PIANO DI RICOSTRUZIONE NELLA STRISCIA DI GAZA
PROGETTI IN AMBITO SANITARIO

Ristrutturazione e riabilitazione dei principali centri clinici della Striscia di Gaza |
1.000.000 $ |
Ampliamento della capacità di accoglienza dei centri di primo soccorso d’emergenza e delle unità di terapia intensive nei principali ospedali |
1.500.000 $ |
Dotazione di apparecchi acustici a pazienti con problemi d’udito |
300.000 $ |
Dotazione di arti artificiali a pazienti disabili |
1.000.000 $ |
|
Programma di costruzione di competenze per personale medico e paramedico |
300.000 $ |
Supporto psicologico a bambini |
500.000 $ |
Programma di cure integrate per la salute del bambino traumatizzato (ICPTC) |
1.000.000 $ |
TOTALE |
5.600.000 $ |
Ristrutturazione e riabilitazione dei principali centri clinici della Striscia di Gaza
Dettagli del Progetto
Settore |
Salute |
Beneficiari |
Almeno 5.000 pazienti al giorno |
Durata |
12 mesi (Aprile 2009 – Marzo 2010) |
Fondi necessari |
1.000.000 $ |
Contesto
I centri di assistenza sanitaria primaria (PHC) offrono cure mediche e soccorso d’emergenza a numerosi pazienti in differenti aree della Striscia di Gaza. Tuttavia, tali prestazioni non posso essere offerte senza un adeguato equipaggiamento di attrezzaturee macchinari e inassenza di un ambiente salutare. Il principale ostacolo alla prestazione di un servizio sanitario efficiente per tali centri è la carenza o ilmalfunzionamento dei dispositivi.Inoltre, molti centri di soccorso sono alloggiati in strutturefatiscenti che necessitano di opere di restauro e riabilitazione che, soprattutto negli ultimi anni, sono state sempre limitate al minimo essenziale da parte del Ministero della Sanità, a causa della scarsità di risorse finanziarie.
Proposta d’intervento
Il piano d’intervento presentato da Islamic Relief si propone di agire su due differenti aspetti atti a ripristinare la piena efficienza operativa dei centri di assistenza sanitaria primaria (30 in tutta la Striscia di Gaza):Rinnovamento strutturale degli ospedali, che include: tinteggio, riparazione infissi, riparazione rete elettrica e idrica, apporto di modifiche migliorative della struttura in generale;
Rifornimento di apparecchi e dispositivi medici, e pezzi di ricambio.
Obiettivi
Migliorare e rimodernare la struttura dei centri ospedalieri
Dotare i PHC delle attrezzature mediche più urgenti
Alleviare la sofferenza dei pazienti palestinesi e la qualità del servizio sanitario offerto loro
Accrescere la capacità di accoglienza dei PHC, oggi costantemente sovraffollati e inadeguati a prestare le dovute cure mediche alle migliaia di pazienti che vi ricorrono quotidianamente.
Beneficiari
I pazienti dei PHC che ogni giorno chiedono cure e assistenza; non meno di 5.000 persone.
Prospetto finanziario
# |
Voce |
Budget ($) |
Note |
1 |
Salari del personale |
16.000 |
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2 |
Attrezzature e materiali |
880.000 |
Per 30 ospedali |
3 |
Costi operativi diretti |
14.000 |
|
4 |
Costi di supporto al Field Office (5%) |
30.000 |
|
5 |
Costi di supporto ad HQ (10%) |
60.000 |
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Totale |
1.000.000 |
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Ampliamento della capacità di accoglienza dei centri di primo soccorso d’emergenza e delle unità di terapia intensive nei principali ospedali
Dettagli del Progetto
Settore |
Salute |
Beneficiari |
I 6 principali ospedali della Striscia di Gaza, che coprono circa l’80% della domanda di assistenza. |
Durata |
12 mesi (Aprile 2009 – Marzo 2010) |
Fondi necessari |
1.500.000 $ |
Contesto
Il problema più urgente che tanto i centri di soccorso d’emergenza quanto le unità di terapia intensiva devono affrontare è la carenza dei materiali, attrezzature, dispositivi medico-sanitari essenziali, soprattutto dopo l’ultimo conflitto bellico che ha aggravato una situazione già critica e precaria.Proposta d’intervento
I piani d’intervento che Islamic Relief ha presentato si prefiggono di agire per migliorare le prestazioni dei maggiori ospedali delle Striscia (Shefa', Naser, Gaza European, Najjar, Al Aqsa, Kamal Odwan):
- Miglioramento del servizio attualmente offerto, attraverso il rinnovamento I attrezzature e macchinari;
- Miglioramento della capacità di fronteggiare emergenze e situazioni inattese.
Obiettivi
- Migliorare l’ambiente dei centri d’emergenza e delle unità di terapia intensiva;
- Migliorare la loro capacità di fronteggiare le emergenze e i picchi d’affluenza;
- Dotarli dei principali e più moderni e urgenti apparecchi e dispositivi medici;
- Alleviare la sofferenza dei pazienti grazie al miglioramento della qualità del servizio ottenuto.
Beneficiari
I 6 maggiori ospedali della Striscia di Gaza.
Prospetto finanziario
# |
Voce |
Budget ($) |
Note |
1 |
Salari del personale |
30.000 |
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2 |
Attrezzature e materiali |
1.200.000 |
Rimodernamento di 6 ospedali, centri di soccorso d’emergenza e terapia intensiva |
3 |
Costi operativi diretti |
45.000 |
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4 |
Costi di supporto al Field Office (5%) |
75,000 |
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5 |
Costi di supporto ad HQ (10%) |
150.000 |
|
|
Totale |
1.500.000 |
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Dotazione di apparecchi acustici per persone con problemi d’udito
Dettagli del Progetto
Settore |
Salute |
Beneficiari |
Diretti: 800 persone sorde |
Durata |
12 mesi (Aprile 2009 – Marzo 2010) |
Fondi necessari |
300.000 $ |
Contesto
Persone con esigenze particolari, soprattutto i disabili e chi è affetto da menomazioni fisiche, sono estremamente vulnerabili, e ancor più in un contest di violenza, instabilità e insicurezza come quello di Gaza attuale.
A Gaza, circa il 2% della popolazione soffre complicazioni dell’udito, cuna percentuale elevata rispetto all’incidenza in altri Paesi. Tra tutti, i bambini sordi vivono le ripercussioni più gravi: difficoltà nell’apprendimento, scarso rendimento scolastico, problemi d’adattamento nella società e disagio psicologico. Va da sé, quindi, che I bambini sordi sono particolarmente bisognosi di cure e assistenza. Molti di essi appartengono a famiglie che non possono permettersi la spesa di un apparecchio acustico, e il bambino deve aggiungere al suo disagio personale quello della carenza comunicativa, che si ripercuote sulla sua normale crescita e sulle capacità e opportunità di relazione e quindi d’integrazione nella società.Proposta d’intervento
Islamic Relief si è impegnata a sostenere le spese per le cure di 800 individui con problemi d’udito, in collaborazione con istituzioni locali specializzate nel trattamento di disfunzioni dell’udito, specialmente nei bambini.
Obiettivi
Migliorare le condizioni d’udito e di vita di bambini sordi
Alleviare i disagi legati a questo handicap di 800 bambini e famiglie
Incentivare l’integrazione sociale dei bambini
- Incentivare e migliorare le abilità comunicative dei bambini.
Beneficiari
Diretti: 800 persone con disfunzioni uditive (la maggioranza sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni)
- Indiretti: 5.600 individui, familiari dei bambini sordi.
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Voce |
Budget ($) |
Note |
1 |
Stipendi del personale |
20.000 |
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2 |
Apparecchi acustici |
240.000 |
Costo di ciascun dispositivo: 300$ * 800 = 240.000 |
3 |
Costi vivi |
10.000 |
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4 |
Spese di supporto al Field Office (5%) |
10.000 |
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5 |
Spese di supporto ad HQ (10%) |
20.000 |
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|
Totale |
300.000 |
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Dotazione di arti artificiali per disabili
Dettagli del Progetto
Settore |
Salute |
Beneficiari |
Diretti: 2.000 disabili, indiretti: 14.000 |
Durata |
24 mesi (Aprile 2009- Marzo 2011) |
Fondi necessari |
$ 1.000.000 |
Contesto
In seguito alle recenti operazioni militari, gran parte della popolazione ha riportato ferite gravi e danni fisici permanenti. Sono molti coloro che hanno perduto uno o più arti, derivandone un disagio, materiale e psicologico, di portata non trascurabile. Il Centro specializzato in arti artificiali è attualmente impossibilitato ad prestare regolare servizio, sia a causa della scarsità di risorse per far funzionare efficacemente la struttura, sia per impossibilità di accogliere un numero di pazienti molto superiore alle attese e alle capacità della medesima. A causa della grave crisi, molti palestinesi non sono in grado di sostenere le spese per le cure, e il Ministero della Salute, che negli ultimi due anni ha sempre sovvenzionato il Centro, deve ora fronteggiare difficoltà finanziarie che gli impediscono di continuare a sostenerlo.Proposta d’intervento
Islamic Relief si è impegnata a coprire le spese di cura di circa 2.000 persone ferite e divenute disabili nel corso dell’ultimo conflitto, e che necessitano di arti artificiali.Obiettivi
- Offrire assistenza medica ai feriti di guerra
- Supportare finanziariamente il Centro per gli Arti Artificiali e incentivare la sua attività coprendo le spese relative alle cure dei pazienti
- Reintegrare al lavoro alcuni membri del personale del Centro per arti artificiali.
Beneficiari
I feriti dell’ultima Guerra, cui sono stati amputati uno o più arti
2.000 persone beneficeranno di questo progetto, tra cui:
- Pazienti in lista d’attesa per un intervento di inserimento protesi che però non possono sostenere economicamente la spese dell’intervento e della protesi
- Pazienti portatori di protesi che necessitano visite periodiche regolari, nonché di revisioni e sostituzioni anche parziali delle protesi stesse.
Prospetto finanziario
# |
Voce |
Budget ($) |
Note |
1 |
Salario dello staff |
20.000 |
|
2 |
Arti artificiali |
850.000 |
2.000 protesi + compensi extra per tecnici medici specializzati per 24 mesi. |
3 |
Costi operativi diretti |
20.000 |
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4 |
Costi di supporto al Field Office (5%) |
40.000 |
|
5 |
Costi di supporto ad HQ (10%) |
70.000 |
|
Totale |
1.000.000 |


assenza di un ambiente salutare. Il principale ostacolo alla prestazione di un servizio sanitario efficiente per tali centri è la carenza o ilmalfunzionamento dei dispositivi.Inoltre, molti centri di soccorso sono alloggiati in strutturefatiscenti che necessitano di opere di restauro e riabilitazione che, soprattutto negli ultimi anni, sono state sempre limitate al minimo essenziale da parte del Ministero della Sanità, a causa della scarsità di risorse finanziarie.
Contesto