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La Micro Finanza islamica di Islamic Relief

 

La Micro Finanza islamica di Islamic Relief

I servizi di microcredito di Islamic Relief (prestiti senza tasso d’interesse) sono pensati per individui di comunità particolarmente disagiate, affinché possano divenire finanziariamente autonomi senza dover dipendere dal soccorso umanitario.

I nostri prestiti, basati sui precetti finanziari islamici, garantiscono ai beneficiari il successo della loro impresa, senza correre il rischio di rimanere intrappolati nel circolo vizioso dell’usura.

Islamic Relief opera nel settore del microcredito da oltre dieci anni, ed è stata pioniera nella promozione di servizi finanziari compatibili con la Shari’ah per la realizzazione dei propri progetti di sviluppo, garantendo il rispetto dell’etica islamica e la riuscita delle attività finanziate.

Micro finanza e povertà

I servizi di microcredito rappresentano una vantaggiosa opportunità per le comunità disagiate, in quanto mezzo generatore di reddito che garantisce il sostentamento, l’autonomia economica e il controllo del patrimonio, grazie alla possibilità di avviare piccole imprese con un finanziamento privo d’interesse.

Ideati dalle ONG internazionali in cooperazione con diversi istituti bancari, tali servizi contribuiscono alla realizzazione dei “Millennium Development Goals” (MDGs), che mirano a  ridurre sensibilmente la povertà nel mondo, anche conferendo maggiori poteri, capacità e autonomia alle donne.

Micro finanza islamica

Nell’Islam è proibita qualsiasi forma d’interesse, e i musulmani osservanti sono spesso riluttanti a contrarre i prestiti offerti dalle banche occidentali tradizionali. D’altro canto, sono rare le Organizzazioni che, anche operando a contatto con le comunità islamiche, offrono prestiti compatibili con la Shari’ah. Questa circostanza ha creato una vasta domanda di servizi islamici di credito e il terreno fertile per la nascita di un segmento di mercato nuovo, rivolto agli 1,3 miliardi di musulmani nel mondo, in special modo ai più poveri tra essi. 

Un tasso d’interesse eccessivo ha ripercussioni fortemente negative sulle comunità già attanagliate dalla morsa della povertà, finisce per favorire situazioni debitorie e disincentivare – quando non inibire – l’autonomia finanziaria  degli individui.

Micro finanza etica

Nei contratti di micro finanza non è in genere prevista alcuna mora o penale in caso di ritardato rimborso delle rate del prestito. I beneficiari del prestito sono tenuti a richiedere solo somme che prevedono ragionevolmente di poter rimborsare, tuttavia, in caso di reali difficoltà nel rimborso, la banca è tenuta ad essere paziente e comprensiva, a rinegoziare il debito in modo più favorevole al beneficiario, e al limite anche a farsi carico dell’insolvenza.

Tale genere di prestito è reso possibile dal fatto che il relativo rischio è condiviso tra debitore e creditore, che sono entrambi coinvolti, ed interessati al rispetto ed alla riuscita dell’accordo.

I servizi islamici di microcredito possono supportare soltanto attività eticamente e moralmente accettabili, e non possono essere erogati per finanziare attività islamicamente illecite.

I Progetti di Islamic Relief

Islamic Relief è stata la prima Organizzazione ad offrire servizi di micro finanza islamica, e può vantare un’esperienza decennale nel settore. Questi prestiti hanno consentito a migliaia di persone di avviare una piccola impresa (ad es. coltivazione di frutta e ortaggi, allevamento di bestiame, vendita di abbigliamento e di prodotti d’artigianato) che generasse un reddito sufficiente a garantire il sostentamento quotidiano di famiglie altrimenti condannate a vivere nell’indigenza e a dipendere dal soccorso umanitario.

Decine di migliaia di persone  in differenti Paesi quali Bosnia, Kosovo, Pakistan, Bangladesh, Palestina, sono riuscite a crearsi un mestiere, un’attività propria garantendosi una realtà economica stabile e duratura.

Le tecniche finanziarie adoperate da Islamic Relief sono quelle comunemente contemplate dalla finanza islamica, con le opportune distinzioni che variano, e meglio si adattano, da Paese a Paese e da caso a caso.

Per reperire maggiori dettagli informativi circa i vari tipi di contratto previsti dalla prassi operativa, vi invitiamo a visitare la nostra pagina web all’indirizzo:

www.islamic-relief.com/indepth/microfinance.aspx

Investire in risorse umane

I programmi di microcredito di Islamic Relief sono rivolti a persone che si trovano a dover avviare una nuova attività in possesso di scarse risorse finanziarie e competenze in materia di business. Esse possono così risultare penalizzate nell’accessibilità al mercato di riferimento, nella capacità di reperire le informazioni e di costruirsi un bagaglio di competenze adeguate. Spesso si tratta di persone con scarsa cultura tecnologica, quando non del tutto analfabete. Islamic Relief garantisce loro, oltre ai capitali, anche una preparazione tecnica e nozionistica appropriata, nonché un supporto in via continuativa per la riuscita dell’impresa finanziata. Aspetto, questo, molto importante soprattutto nel caso in cui l’aspirante imprenditore sia una donna, che spesso non possiede nemmeno una cultura di base.

Personale esperto e dedicato è preposto alla trasmissione delle conoscenze di base necessarie per avviare un’attività imprenditoriale, fornendo, per esempio, nozioni di marketing, per la preparazione del business plan e per la determinazione  del budget.  Inoltre, lo staff è sempre a disposizione per trovare soluzioni a qualsiasi problematica legata al rimborso delle quote del prestito.

Riuscita garantita

A causa della propria natura e della propria etica, è estremamente raro che un prestito islamico non venga rimborsato. Tra il 93 e il 99% dei prestiti vengono regolarmente estinti, a totale beneficio sia delle comunità che delle banche che erogano i finanziamenti.

Non bisogna poi dimenticare che spesso i creditori tradizionali richiedono, a fronte del prestito erogato, garanzie patrimoniali che escludono a priori la possibilità d’accesso a persone indigenti. Islamic Relief s’avvale invece di un sistema di garanzia collettivo grazie a cui più individui di una comunità chiedono un prestito, del cui rimborso sono egualmente responsabili.

Incentivo all’indipendenza finanziaria delle comunità: alcuni esempi pratici

La 32enne Bedana Begum vive a Babnia, Sunamgonj, in Bangladesh. Mettendo insieme i propri risparmi e un piccolo prestito ottenuto da Islamic Relief, ha potuto comprare una mucca. Vendendo il latte che essa produceva, in poco tempo ha potuto rimborsare il suo debito e guadagnare abbastanza da sfamare la sua famiglia.

Bedana ha chiesto quindi un secondo prestito, per comprare una seconda mucca, così ora possiede due vacche e due agnelli, che le danno un buon reddito, grazie a cui le condizioni di vita della sua famiglia sono migliorate, e i suoi cinque bambini possono continuare ad andare a scuola.

A Mandera, in Kenya nordorientale, la siccità, l’inflazione e i reiterati conflitti hanno messo in ginocchio la popolazione, che deve lottare quotidianamente per la sopravvivenza.

Islamic Relief ha avviato un nuovo progetto di microcredito per aiutare i pastori colpiti dalla siccità a recuperare i mezzi necessari per produrre reddito.

Il 24enne Abdelaziz Osmail è uno dei 280 beneficiari del programma di microcredito di Islamic Relief. L’ha utilizzato per aprire un negozio che gli rende abbastanza da mantenere se stesso e la sua famiglia.

Jakub Mehic ha abbandonato il suo villaggio di Poloznik, vicino a Bratunac, durante la guerra bosniaca. La regione in cui egli vive è una zona molto depressa della Bosnia-Herzegovina, e quando vi ha fatto ritorno si è trovato senza mezzi di sostentamento. Ha chiesto due prestiti ad Islamic Relief con cui ha iniziato ad allevare capre. Con il primo prestito, contratto nel 2006, ha acquistato i primi animali, e col secondo ha ampliato il gregge.

Dice Jakub: “Ora possiedo 15 capre, 30 piccoli capretti e qualche pecora. Ogni mattina mia moglie ed io ci svegliamo presto, diamo da mangiare agli animali e li mungiamo e poi mi reco nei vari mercati della zona per vendere il latte. Lavoriamo duramente per molte ore al giorno, ma grazie alla vendita del latte e della carne ho di che sfamare la mia famiglia e posso garantire un futuro dignitoso a mio figlio” .

Islamic Relief offre servizi di micro credito da diversi anni in Bosnia-Herzegovina  e in molti altri Paesi. Decine di migliaia di persone hanno beneficiato dei suoi prestiti e hanno potuto avviare attività generatrici di reddito, costruire una casa e mandare i figli a scuola. Si tratta sempre di prestiti compatibili con la Shari’ah, quindi privi di tasso d’interesse, e il cui rischio è condiviso tra creditore e debitore.

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