La micro finanza islamica aiuta ad uscire dalla povertà
Comunicato Stampa
15 Ottobre 2009
Dal momento che la crisi economica globale ha messo in discussione l'etica e la sostenibilità della prassi bancaria occidentale moderna, la micro finanza islamica potrebbe rappresentare un'alternativa più equa per le attuali sfide economiche. L’organizzazione umanitaria internazionale, Islamic Relief presta soccorso e assistenza ad alcune tra le comunità più povere e le più colpite dalla recessione, affinché diventino economicamente autosufficienti, e questo è possibile attraverso la micro finanza islamica. Anche quest’anno, Islamic Relief parteciperà agli European Development Days (EDD)– che si terranno a Stoccolma dal 22 al 24 Ottobre - e in quest’occasione porrà l’accento sui vantaggi della micro finanza islamica come mezzo di alleviamento della povertà.
Uno dei temi che si discuteranno agli EDD sarà la recessione globale e la conseguente necessità di sostenere i paesi meno sviluppati, al fine di conseguire i Development Millennium Goals, gli obiettivi di sviluppo del millennio. Sebbene vi siano molte Organizzazioni ad offrire servizi di microcredito per le comunità più disagiate, alcune iniziative fondate sui princìpi della finanza islamica - che prevedono tra l’altro il divieto del ricorso all’interesse - possono essere interessanti e concretamente risolutive.
Molti musulmani si astengono infatti dal chiedere prestiti per non violare i propri precetti religiosi, e spesso sono proprio gli interessi ad intrappolare le comunità disagiate in un ciclo debitorio impedendo la loro autonomia finanziaria.
Tra i progetti di micro finanza di Islamic Relief è contemplata anche la condivisione del rischio tra debitore e creditore, e l’etica religiosa islamica garantisce il sostegno soltanto di quelle imprese che non siano socialmente distruttive. Islamic Relief ha sperimentato l'uso di tecniche di finanziamento per lo sviluppo e offre servizi di micro finanza islamica da più di dieci anni. Tali prestiti hanno rappresentato una significativa differenza nell’attività e nella vita di decine di migliaia di persone di Paesi quali Bosnia-Erzegovina, Bangladesh, Pakistan, Palestina, contribuendo all’avvio o all’ampliamento delle proprie aziende e consentendo loro di diventare autosufficienti.
In Pakistan per esempio, dove tre quarti della popolazione vive con meno di 2 dollari al giorno, Islamic Relief ha aiutato oltre 2.500 persone a creare attività generatrici di reddito. Il direttore di Islamic Relief in Pakistan, Munier Mohamed ha affermato: - "In Pakistan la maggior parte dei servizi di micro finanza prevede tassi d’interesse elevatissimi, che non solo sono religiosamente inaccettabili per i musulmani, ma del tutto svantaggiosi per chi ha serie difficoltà economiche. Il nostro progetto di micro credito compatibile con la Shari’ah, non solo fornisce i capitali per aiutare le persone a creare una propria impresa, ma provvede anche alla formazione ed al sostegno nel tempo, requisiti indispensabili per garantire il successo di tali iniziative.
Attualmente stiamo collaborando con HSBC per offrire prestiti a condizioni non onerose alle persone più disagiate di Islamabad e Rawalpindi, ma desideriamo estendere i nostri servizi ad altre regioni del Paese nel prossimo futuro. Siamo molto orgogliosi del fatto che oltre il 40 per cento dei beneficiari di questo nostro progetto siano donne, molte delle quali vedove su cui grava la responsabilità di provvedere da sole al sostentamento della famiglia. E’ quindi molto importante aver offerto loro l’opportunità di avviare un’attività sostenibile nel tempo e generatrice di un reddito adeguato”.
Per saperne di più sui progetti di micro finanza di Islamic Relief sarà possibile visitare lo stand dell’Organizzazione agli EDD. IR ha anche in programma di allestire una mostra fotografica in occasione del suo 25° anniversario. Le immagini proposte sono state scattate in Afghanistan, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Kenya e Yemen dai fotografi Stefano Massimo e Shaista Chishty, e documentano le attività ed i progetti di IR nel mondo nonché le persone che vi collaborano.
Saleh Saeed, Direttore di Islamic Relief Worldwide ha detto:- "In un momento di crisi e di forte instabilità economica come quello attuale, Islamic Relief ha dimostrato che soluzioni di finanziamento appropriate possono avere effetti benefici e di fondamentale importanza sulla vita delle popolazioni più povere del mondo.
Come splendidamente documentato dalla speciale mostra di Islamic Relief, i nostri progetti di micro finanza islamica hanno alleviato la povertà e la sofferenza di molti uomini e donne, giovani e anziani, aiutandoli ad affrontare la mancanza di cibo e di lavoro, ad attraversare guerre e calamità con l’obiettivo di risollevare la propria situazione a partire da un lavoro che fornisse il sostentamento necessario per sé e per le loro famiglie, diventando finalmente autosufficienti senza dover più dipendere dagli aiuti umanitari per la sopravvivenza”.
Note
- 1.La mostra fotografica di Islamic Relief si terrà nella hall dello Stockholmassen durante gli European Development Days dal 22 al24 Ottobre 2009.
- 2.Islamic Relief sarà presente con un proprio stand alle giornate degli European Development Days, occasione in cui chiunque interessato ai suoi progetti di micro finanza e alle sue attività in generale, potrà ottenere direttamente tutte le informazioni desiderate.
- 3.Islamic Relief è un’Organizzazione umanitaria internazionale con sede a Birmingham, Gran Bretagna. Opera in 26 paesi in Africa, Asia, Medio Oriente e Europa dell’Est intervenendo in caso di emergenze umanitarie a sostegno delle comunità più povere e bisognose.
- 4.Per maggiori informazioni visitate il sito www.islamic-relief.com