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GAZA RICORDA… E TU?
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RISPOSTA TEMPESTIVA ALL’EMERGENZA
Islamic Relief è intervenuta a Gaza già poche ore dopo i primi bombardamenti, il 27 Dicembre 2008.
Operativa a Gaza dal 1998, Islamic Relief dispone di una vasta rete di fornitori ed esperti sul territorio, grazie ai quali ha potuto distribuire soccorsi ed aiuti d’emergenza per tutta la durata del conflitto, malgrado l’elevata rischiosità delle operazioni e gli orrori della guerra, cui i membri delle squadre di soccorso hanno assistito con i propri occhi.
Durante le prime ore del conflitto, Islamic Relief aveva già fatto pervenire cinque camion carichi di medicine ed apparecchiature medico-sanitarie da distribuire presso gli ospedali, tra cui il più importante centro sanitario di Gaza, l’Ospedale Al-Shifa. Nelle stesse ore, alle famiglie venivano forniti cibo ed acqua e altri beni di prima necessità.
Complessivamente, nel corso dei 22 giorni di guerra, sono stati distribuiti aiuti umanitari per 3 milioni di sterline, di cui hanno beneficiato oltre 500.000 persone.
ASSISTENZA MEDICA SALVAVITA
“In un giorno di lavoro ordinario, eravamo soliti ricevere una decina di pazienti al giorno. Ora, con lo scoppio della guerra, arrivano anche 50 persone alla volta, e dal momento che non disponiamo della capienza necessaria, siamo costretti a prestare le prime cure anche sul pavimento”.
Dott. Haytham Dababish, Primario del Reparto Soccorso d’Emergenza – Ospedale Al-Shifa
Islamic Relief ha operato a stretto contatto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) per offrire aiuti medico-sanitari per un valore di 2 milioni di sterline a pazienti in pericolo di vita. In particolare, ha provveduto a rifornire gli ospedali di:
- Unità di terapia intensiva complete
- Unità mobili di soccorso complete
- Nuove autoambulanze
- Macchinari per l’anestesia
- Ventilatori e monitor per le sale operatorie
- Defibrillatori
- Pompe a infusione
- Pezzi di ricambio per macchinari difettosi
- Bombole a ossigeno
- Dispositivi medici vari.
SOCCORSO D’EMERGENZA ALLE FAMIGLIE
In ogni giorno di guerra, Islamic Relief ha offerto pacchi cibo e soccorso d’emergenza a migliaia di famiglie in difficoltà, raggiungendo capillarmente tutte e cinque le regioni della Striscia di Gaza.
Complessivamente, sono stati distribuiti generi alimentari per un valore di 1 milione di sterline, a beneficio di circa 300.000 persone.
Oltre ai pacchi cibo alle famiglie, Islamic Relief ha rifornito di viveri gli ospedali di Gaza per un totale di 480 tonnellate, dal momento che tutte le loro scorte erano esaurite. Inoltre, è stato ripristinato l’accesso all’acqua potabile laddove la rete idrica era stata danneggiata o distrutta dai bombardamenti, e sono state distribuite 50 tonnellate di latte in polvere a bambini in età prescolare, al fine di prevenire la malnutrizione.
Oltre a cibo ed acqua, si è provveduto a distribuire beni essenziali quali coperte di lana, occorrente per l’igiene personale e utensili da cucina alle migliaia di famiglie sfollate o rimaste senza casa; complessivamente 50.000 persone.
RICOSTRUIRE GAZA
“L’impegno e il lavoro di Islamic Relief sono dedicati a coloro che sono morti e hanno sofferto durante questo terribile conflitto, e ai donatori di tutto il mondo che hanno partecipato al dolore del popolo palestinese offrendo il loro contributo a sostegno dei nostri progetti”.
Dott. Muhammed Alsousi, capo missione Islamic Relief Palestina
In seguito alla cessazione delle ostilità e ad un attento esame delle esigenze della popolazione superstite, Islamic Relief ha sviluppato un piano biennale di ricostruzione stanziando 16 milioni di sterline, che saranno necessarie per ricostruire abitazioni e infrastrutture, nonché per continuare ad offrire assistenza umanitaria alle famiglie.
Il piano di Islamic Relief comprende 22 progetti in diversi settori, tra cui: sanità, scuola e istruzione, supporto psicologico ai bambini e alle loro famiglie, ricostruzione di case, scuole, ospedali e reti idriche, affido a distanza, microcredito, ecc… a beneficio di circa 700.000 cittadini di Gaza.
DEMOLIZIONE DI DETRITI E MACERIE E RICOSTRUZIONE DELLE SCUOLE
Subito dopo la fine del conflitto, Islamic Relief ha guidato le operazioni per la rimozione di detriti e macerie da diverse aree di Gaza, dove erano crollate diverse abitazioni e gran parte delle infrastrutture erano state distrutte; inoltre ha avviato il processo di ricostruzione di 20 scuole e centinaia di abitazioni, cui molte famiglie di rifugiati potranno presto far ritorno.
SOSTEGNO AI BAMBINI TRAUMATIZZATI
L’impatto psicologico di una guerra è molto spesso più dannoso delle ferite e dei danni fisici. A Gaza sono innumerevoli i bambini che soffrono di depressione e di disagi da stress post traumatico, a causa della violenza cui sono stati costretti ad assistere.
Islamic Relief gestisce a Gaza un centro di supporto psicologico che accoglie bambini che hanno subito violenza, in cui si svolgono terapie individuali e di gruppo, oltre ad attività ludiche riabilitative in un ambiente sano e confortevole.
Dalla fine del conflitto, oltre 40.000 bambini hanno beneficiato delle attività del centro.
CENTRO ARTI ARTIFICIALI
A Gaza esiste un unico centro specializzato nel trattamento dei pazienti che hanno subito l’amputazione degli arti. In seguito al conflitto, la domanda di arti artificiali è aumentata considerevolmente, così Islamic Relief ha deciso di supportare questo centro facendosi carico dei costi delle operazioni chirurgiche e fornendo arti artificiali per centinaia di pazienti, la metà dei quali sono bambini.
CENTRI DI ASSISTENZA SANITARIA PRIMARIA
Come risultato della crisi, il Ministero della Sanità palestinese ha ridotto drasticamente il budget per qualsiasi progetto di ricostruzione di ospedali e centri di pronto soccorso. Dopo la fine della guerra, ben 57 cliniche statali versavano in gravi condizioni, tanto da richiedere un intervento di ricostruzione immediato.
Il Ministero si è rivolto a Islamic Relief facendo presente l’urgenza della situazione generale, la quale ha avviato numerosi progetti di ricostruzione e rinnovamento per ospedali e cliniche, al fine di garantire ai pazienti un ambiente salubre e sicuro. Islamic Relief ha anche rifornito gli ospedali di medicinali, apparecchiature mediche e pezzi di ricambio.
SVILUPPO DELLE COMPETENZE DEL PERSONALE MEDICO
La qualità di un sistema sanitario dipende in gran parte dalla competenza, dalle abilità e dalla motivazione del personale medico e paramedico. A causa delle ristrettezze finanziarie imposte al Ministero della Salute dalla crisi, il personale medico e amministrativo operante negli ospedali di Gaza non aveva mai ricevuto una formazione opportunamente aggiornata, incidendo negativamente su tutto il sistema sanitario palestinese.
Islamic Relief si è impegnata ad impartire corsi di formazione ed aggiornamento al personale medico-sanitario, in materie quali, medicina e chirurgia generali, ostetricia e ginecologia, pediatria, oftalmologia, ortopedia, anestesia, cardiologia, ecc…
MICROCREDITO E IMPIEGO
La concessione di microcredito è una forma di prestito compatibile con la Shari’ah che incentiva il contraente allo sviluppo economico minimizzando l’incidenza della povertà a livello comunitario locale.
A causa della guerra, un gran numero di piccole e medie imprese sono state duramente colpite, con gravi perdite di reddito per moltissime famiglie.
Islamic Relief ha lanciato un’iniziativa di microcredito per offrire piccoli prestiti senza interesse a piccoli imprenditori, affinché possano riavviare le proprie imprese e contribuire al recupero di una stabilità finanziaria personale e alla ripresa economica dell’intero sistema.
Attraverso i molteplici progetti di ricostruzione avviati da Islamic Relief e da altre Organizzazioni umanitarie, si sono create numerose opportunità di lavoro per molti palestinesi rimasti disoccupati con l’avvento della guerra.
LA TESTIMONIANZA DI MUNA
Muna Al Samuni ha nove anni e ha perso entrambi i genitori durante l’ultima guerra nei Territori Occupati Palestinesi.
Islamic Relief si è preso cura di Muna e di altri 40mila bambini della Striscia di Gaza che hanno vissuto il suo stesso trauma, offrendo loro cure, affetto e assistenza psicologica.
“Mio padre era agricoltore, e con il ricavato della vendita di frutta e verdura guadagnava abbastanza per tutti noi. Mi ricordo di quando, con i miei fratelli, aiutavo mia mamma a preparare i dolci e il pane. Ero felice allora, non mi mancava nulla, nel tempo libero mi piaceva disegnare fiori, case, alberi”.
Da quando ha perso la mamma e il papà, Muna vive con il fratello maggiore Helmi, che si occupa di lei e di altri quattro fratelli e tre sorelle.
“Mi sveglio ogni mattina domandandomi chi mi pettinerà i capelli, ora che non c’è più la mamma. Chi mi abbraccerà, chi mi darà un po’ d’amore se non i miei genitori?
Non temo la morte, non più. Anzi, mi aspetto di vederne molta ancora in futuro. Ma mi piacerebbe tanto, da grande, diventare medico, così potrei salvare delle vite”.
CENTRO DI COUNSELLING PSICOLOGICO PER FAMIGLIE
La guerra, con il suo seguito di instabilità e violenza, ha lasciato moltissimi palestinesi traumatizzati. In seguito ad una precedente esperienza molto positiva di un centro di supporto e ascolto per bambini traumatizzati, Islamic Relief sta progettando di crearne un secondo nella Striscia di Gaza settentrionale. Il nuovo centro offrirà trattamenti personalizzati per i bambini e i loro familiari a cura di esperti psicologi ed assistenti sociali che eseguiranno terapie riabilitative individuali e collettive.
Il costo del nuovo centro di counselling psicologico è di 150.000 sterline.
PROGRAMMA DI SOSTEGNO FAMILIARE A DISTANZA
Il costo del cibo nella Striscia di Gaza è estremamente elevato in rapporto alla povertà della popolazione. La scarsità di viveri dovuta ai continui conflitti bellici è resa ulteriormente critica dalla chiusura dei confini e dall’embargo economico, che vieta d’importare nei Territori Occupati Palestinesi numerosi tipi di beni, mentre le famiglie lottano ogni giorno per la sopravvivenza in mancanza di beni di prima necessità.
In risposta a tale bisogno urgente della popolazione di Gaza, Islamic Relief ha pensato di ampliare il programma di sostegno di bambini orfani a distanza con il sostegno d’interi nuclei familiari: il Family Sponsorship Project, che garantirà il sostentamento quotidiano per le famiglie più povere e bisognose di Gaza, offrendo loro l’opportunità di una vita più dignitosa.
Il costo del sostentamento di un’intera famiglia per un anno è di 1.000 sterline (95 euro al mese).
ANCORA TANTI PROGETTI ASPETTANO DI ESSERE REALIZZATI.
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