Ramadan 2012
Anche quest'anno Islamic Relief si sta preparando a far arrivare il proprio aiuto ai più disagiati e bisognosi nei paesi più poveri.
Con la Campagna di Ramadan 1433/2012, Islamic Relief si augura di poter raggiungere molte persone,
tra cui bambini ed anziani, che stanno soffrendo la scarsità di cibo, d'acqua e di medicine, dovuta a calamità naturali o confl itti bellici come in Yemen, Siria, Palestina e in molti altri Paesi.
Facciamo appello alla tua generosità affinché, partecipando alla nostra campagna di solidarietà, contribuisca ad alleviare le sofferenze di queste persone.
Bastano 35 euro per poter sfamare una famiglia (mediamente composta da 5 persone) per circa un mese.
Distribuiremo i pacchi cibo che donerai nei seguenti paesi:
Afghanistan, Albania, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Cecenia, Cina, Egitto, Etiopia, India, Indonesia, Iraq, Giordania, Kenia, Kosovo, Libano, Libia, Mali, Niger, Pakistan, Palestina (Gaza), Palestine (Cisgiordania), Somalia, Sud Africa, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Yemen, Zimbabwe
Fidya - 8 € / giorno
La Fidya è il compenso per l'impossibilità al digiuno del mese di Ramadan. Per gli anziani, i malati cronici che non possono recuperare i giorni non digiunati di Ramadan è obbligo sfamare un povero per ogni giorno perso del mese.
Il valore monetario della Fidya è stimato con il valore della Zakat al Fitr. Per ciò per ogni giorno, a coloro i quali gli è prescritta la Fidya, devono versare 8 euro. E' possibile ed è preferibile versarli in un'unica soluzione (una volta sola) facendo il totale dei giorni.
Islamic Relief avrà cura di sfamare con tali soldi i poveri nel mondo a nome del donatore.
Islamic Relief Italia, ormai da qualche anno, dedica la zakat al fitr ad uno o più paesi particolarmente bisognosi. Durante il Ramadan 2011, IRI ha devoluto la zakat al fitr raccolta a favore delle popolazioni colpite dalla siccità nel Corno d'Africa e particolarmente in Somalia.
Per questo Islamic Relief Italia ha deciso di devolvere questo anno la zakat-ul-fitr (fissata a 8 euro per persona) raccolta per le popolazioni che stanno vivendo crisi molto gravi. Quindi ne beneficieranno le popolazioni Palestinese, Siriana, Somala e Yemenita.










