Emergenza Siccità nell'Africa dell'Est
Primo Ministro Inglese e il Segretario per lo Sviluppo Internazionale incontrano la comunità somala a Birmingham per discutere della crisi nel Corno d'Africa
Il primo ministro David Cameron e il Segretario di Stato per lo Sviluppo Internazionale Andrew Mitchell hanno incontrato presso il Centro Muath di Birmingham, i membri della Comunità Somala locale, per discutere con loro della carestia in corso in Somalia e nei paesi vicini. Hanno anche parlato dell’aiuto che l’Inghilterra sta portando in quelle aree, e di come sia necessario uno sforzo maggiore a livello internazionale per aiutare le persone che soffrono in quella regione.
Il Primo Ministro ha detto:
"In Somalia, Kenya ed Etiopia stiamo assistendo alla situazione più catastrofica degli ultimi decenni ed è per questo che la comunità internazionale deve adottare provvedimenti urgenti e decisivi”
"La Gran Bretagna è in prima linea nell’aiuto alle popolazioni in Somalia. Abbiamo fornito più di 90 milioni di sterline in aiuti che raggiungeranno 2 milioni di persone nella regione, fornendo loro cibo, acqua potabile e un riparo; oggi ho parlato con la comunità somala su come garantire che gli aiuti raggiungano chi ha più bisogno”
"E’ anche necessario, ed è per questo sto sollecitando gli altri paesi europei,che anche altri stati ci seguano nel nostro lavoro umanitario per garantire che tutte le persone colpite possano ricevere l’aiuto vitale di cui hanno bisogno"
Mentre il Segretario Andrew Mitchell ha affermato::
"Le donne che ho incontrato a Dadaab pochi giorni fa, hanno i piedi insanguinati da settimane di cammino per raggiungere i rifugi dove esser soccorse, mi ha raccontato storie strazianti sui loro viaggi. Alcuni erano state derubati, altre avevano subito violenze. Alcuni avevano addirittura perso i loro figli, morti di fame durante le camminate.
"Sono rimasto inorridito da quello che ho visto ed e avevo urgenza diparlare con la comunità somala di Birmingham per discutere di cosa può farela Gran Bretagna per assistere queste persone”
Questo incontro segue la visita che la scorsa settimana Andrew Mitchell ha fatto al campo profughi di Dadaab in Kenya, dove ha incontrato i rifugiati somali costretti a lasciare le loro case per sopravvivere alla carestia e alla siccità.
Jehangir Malik, il direttore di IslamicRelief, ha dichiarato:
"IslamicRelief loda la risposta rapida e generosa del governo britannico per la disperata situazione in Africa orientale ed è soddisfatta del ruolo di primo piano che il nostro governo sta svolgendo nella risposta internazionale all’emergenza. Il popolo britannico è stato incredibilmente generoso nel sostenere l’appello del DEC ( Disaster Emergency Committee)
"IslamicRelief è sul campo per fornire cibo, acqua e assistenza medica, affrontando una delle situazioni più difficili che abbia mai incontrato.
Stiamo anche lavorando a stretto contatto con tutti i nostri partner, tra i quali la comunità somala in Gran Bretagna per raccogliere rapidamente quanto più fondi per aiutare il maggior numero di persone possibile"
L’assistenza umanitaria del governo britannico,che aiuterà 2 milioni di persone nel Corno d'Africa, comprende un nuovo pacchetto di sostegno per le vittime della siccità, portando così a 90.250.000 sterline, i fondi stanziati per l’emergenza.
Aiuti che assisteranno:
- 500.000 persone in Somalia, tra le quali 70.000 bambini affetti da malnutrizione acuta
- Oltre 130.000 persone nei campi profughi diDadaab in Kenya, garantirel'accesso all'acqua potabile e all’assistenza sanitaria ad un terzo dei rifugiati presenti
- Oltre 100.000 persone a Dolo Adonei campi profughi in Etiopia, con la fornitura di alloggi,acqua potabile e la cura dei bambini che rischiano la morte per fame
- 300.000 kenioti,anche con la distribuzione di razioni alimentari speciali per prevenire la malnutrizione dei bambini sotto i cinque anni e delle madri che allattano.
- 1,3 milioni di persone in Etiopia che verranno nutrite
FONTE: IRUK - http://www.islamic-relief.org.uk/NewsDetails2.aspx?id=261






