Bangladesh: Incendio nei campi profughi rade al suolo migliaia di rifugi e causa diverse morti

Lunedì 22 marzo 2021, un enorme incendio è divampato nel campo profughi di Balukhali a Cox’s Bazar, in Bangladesh. Il campo, densamente popolato – casa per più di 1 milione di persone – è stato velocemente divorato dalle fiamme, fonti ufficiali affermano che 9.176 rifugi sono stati rasi al suolo e 87.855 Rohingya sono stati colpiti da questa tragedia, ma il numero è destinato ad aumentare.

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Migliaia di famiglie a rischio

Alcuni hanno trovato rifugio presso famiglie e amici, ma sono stati riportati casi di persone costrette a dormire per strada, lasciando in particolare, donne, bambini, persone con disabilità ed anziani esposti ad enormi pericoli. 

Malgrado il tempestivo intervento di pompieri e operatori umanitari, aiutati da volontari della comunità Rohingya, contenere le fiamme è risultato complicato e si sono registrati 11 morti. L’intervento è stato reso difficile anche causa del complesso accesso ai campi recintati da filo spinato, che non hanno permesso alle persone di mettersi in salvo tempestivamente. Ritardi che hanno notevolmente aggravato gli effetti dell’incendio. 

Islamic Relief Bangladesh è presente sul territorio e monitora la situazione da vicino. Attualmente stiamo collaborando con partner e autorità locali per fornire immediata assistenza umanitaria, in particolare tramite rifugi e servizi igienico sanitari. La necessità di aiuti aumenterà esponenzialmente nelle prossime giornate. 

Operiamo nei campi profughi in Myanmar dal 2014. Essendo una delle più grandi ONG internazionali operanti nell’area, Islamic Relief è una fonte di sostegno molto importante per la popolazione vulnerabile, fornendo: alimenti, rifugi, vestiario, servizi igienico sanitari a circa 1.2 milioni di persone. 

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