Ciad

Il Ciad è fra le nazioni più povere al mondo venendo al quinto posto più basso della classifica dello Human Development Index. E’ privo di sbocchi sul mare, il che gli assicura scarse risorse d’acqua. con frequenti siccità e con l’80% della popolazione che si affida all’agricoltura per sopravvivere, tutto ciò può diventare devastante.

Questi problemi si aggravano ancor più a causa di guerre e instabilità. I prezzi fluttuano molto, spingendo le famiglie indigenti a lottare per sopravvivere, con un sistema dell’istruzione pubblica assai debole e con metà della popolazione incapace di leggere e scrivere.

Islamic Relief in Ciad

Islamic Relief ha iniziato ad operare in Ciad nel 2006, in occasione del conflitto nel Darfur, quando migliaia di persone cercarono rifugio in Ciad per sfuggire alla guerra. Abbiamo offerto un aiuto immediato ai nuovi rifugiati, pur continuando i nostri programmi di sviluppo per la popolazione locale.

Unitamente ai programmi d’emergenza offriamo aiuto ai contadini assicurando loro acqua e strutture igienico-sanitarie, organizzando corsi sulle pratiche riproduttive e di ostetricia, per rispondere ai problemi sanitari in ambito neonatale che affliggono il paese. Ci diamo anche da fare per proteggere il Ciad da future siccità, aiutando le persone a prepararsi immagazzinando cibo nei periodi delle piogge, in modo da affrontare meglio i periodi di siccità.

La preparazione alla siccità

Con un tasso delle piogge così basso da provocare la fame in interi villaggi, il Ciad deve preparsi in tempo. Islamic Relief opera nella regione della Sila offrendo ad oltre 23.000 utensili e strumenti che li rendano capaci di produrre cibo lungo tutto il corso dell’anno, come pure nuovi pozzi per irrigare la terra per gli anni a venire.  Ai contadini vengono dati semi per la coltivazione di prodotti resistenti alle siccità, in modo da ottenere cibo sufficiente a non lasciare nessuno preda della fame.

Projects in Chad

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