Nutrizione

Il Profeta, la pace sia su di lui, disse: “Uno non è un vero credente se riempe il suo stomaco, mentre il suo vicino soffre la fame” (Bukhari)

La fame è il primo killer al mondo. Uccide più persone all’anno di quello che fanno AIDS, malaria e tubercolosi, combinati. E la fame non conosce limiti: ci sono popolazioni che ne soffrono in tutte le regioni del mondo.

Immagina di non avere cibo in tavola per mesi e dover vedere i tuoi bambini diventare più deboli giorno dopo giorno. Immagina la malnutrizione acuta che lascia spazio alle malattie, che spesso possono causare anche la loro morte.

Islamic Relief mira a nutrire le persone di tutto il mondo. Aiutiamo le comunità  ad avviare attività agricole e irrigare terre, che possono sopravvivere in condizioni difficili, in modo da avere cibo per tutto l’anno.

Islamic Relief sta adottando soluzioni alimentari innovative in tutto il mondo. I bambini sono spesso i più duramente colpiti dalla scarsità di cibo, per cui abbiamo avviato programmi di alimentazione per combattere la malnutrizione e prevenire, così, innumerevoli problemi di salute per il futuro e salvare le vite umane. Abbiamo allestito depositi per la distribuzione di cibo in Niger, aperto centri nutrizionali in Bangladesh, curato bambini malnutriti in Somalia, irrigato le coltivazioni a Gaza… e la lista potrebbe proseguire ancora.

Un investimento per il futuro del Ciad

In Chad, le scarse precipitazioni e l’instabilità spesso arrecano scarsità di cibo in interi villaggi, lasciando 2 bambini su 5 denutriti, con disturbi della crescita e sottopeso. Nel corso degli anni, Islamic Relief ha lavorato nella Provincia di Sila, offrendo ad oltre 23.000 persone gli strumenti per produrre cibo per tutto l’anno. Abbiamo scavato pozzi per poter irrigare i terreni negli anni successivi, abbiamo dato agli agricoltori i sementi per far crescere colture che possono sopravvivere alle stagioni secche, e abbiamo costruito riserve di cibo, cosicché quando i tempi saranno difficili, nessuno dovrà soffrire la fame.

La buona notizia è che il numero totale di persone malnutrite è diminuito del 17% dal ‘92, ma il tasso di avanzamento è lento e c’è ancora molto da fare. Insieme, inshAllah, possiamo vincere la fame nel mondo!

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