Qurbani

Zaid bin Arqam (che Allah sia soddisfatto di lui) ha riferito che i Compagni di Rasulullah (PBSL) gli chiesero: “O Profeta, che cosa è questo sacrificio?” Egli disse: “E’ la tradizione di vostro padre Ibrahim.” Allora chiesero: “E che guadagno vi è in esso per noi?” Egli rispose: “Vi è una ricompensa per ogni pelo.” Allora chiesero: “E la lana invece, ya Rasulullah?” Ed egli rispose: “Vi è una ricompensa per ogni singolo filo di lana.” (Ahmed, Ibn Majah)

Una tradizione e un dovere

Qurbani è un rito associato al pellegrinaggio del Hajj e ha luogo il giorno di Eid Al Adha (Festa del Sacrificio), in conclusione del Hajj, quando i pellegrini sacrificano un animale – tradizionalmente un agnello, una capra, una mucca, un toro o un cammello. Il sacrificio di un animale è un rituale intrapreso dai musulmani in tutto il mondo il Decimo Giorno del mese di Dhul Hijjah, in concomitanza con i pellegrini che stanno performando il Hajj e per i quali è un obbligo specifico al fine di conseguire il proprio pellegrinaggio.

Il rito commemora il sacrificio di un ariete compiuto dal Profeta Ibrahim (pbsl). L’animale era un dono divino ricevuto per fermare l’ordine iniziale di sacrificare il figlio Ismail. La carne dell’animale sacrificato è in parte consumata dalla famiglia intraprendente il rito e in parte donata ai più poveri. Il rituale del Qurbani diventa un obbligo per le famiglie che hanno la possibilità economica di sostenerlo.

Qurbani con Islamic Relief

Islamic Relief ha iniziato questo progetto nel 1986 con 670 Qurbani. Il progetto è migliorato nel tempo e oggi, 31 anni dopo, il budget totale del progetto supera i 10 milioni di euro e quasi 150.000 Qurbani sono stati distribuiti nel 2016 a più di 3.3 milioni di beneficiari, in 31 paesi e aree in tutto il mondo.

Il Progetto Qurbani è attuato attraverso le attività di distribuzione di carne che Islamic Relief Worldwide effettua durante il periodo di Eid Al Adha. Musulmani da tutto il mondo effettuano donazioni che vengono destinate all’acquisto e alla macellazione del bestiame – principalmente agnelli, capre e mucche. La carne di questi animali viene poi distribuita nelle regioni più povere del mondo per conto dei generosi sostenitori. Rispettando la pratica islamica, ci assicuriamo che gli animali vengano trasportati e macellati con umanità, gestendo l’intero trasporto e la rete logistica. Rigide norme sull’igiene, infine, monitorano il trasporto, il confezionamento e la distribuzione della carne.

Il Progetto Qurbani offre l’opportunità, a coloro che non possono permettersi di acquistare prodotti a base di carne, di ricevere il beneficio nutrizionale di un pacco di carne Qurbani firmato Islamic Relief. Il progetto consiste nella distribuzione di pacchi di carne fresca, in scatola o surgelata, in base a rigidi criteri di selezione, alle persone più vulnerabili prima di tutto: donne, bambini, anziani e profughi. Ogni pacco di carne distribuito contiene una quantità (3-5 kg in media) sufficiente per una famiglia per una settimana intera. Ogni Qurbani, che consista in carne fresca, in scatola o surgelata, è progettato in modo da essere adatto e accettabile per la cultura alimentare della regione in cui verrà distribuito.

Anche quest’anno Islamic Relief ti offre la possibilità di donare il tuo Qurbani a chi ne ha più bisogno, tra più di 30 paesi:

Gruppo A 55€: Bangladesh, Ciad, Etiopia, India, Kenya, Malawi, Mali
Gruppo B 110€: Bosnia, Cecenia, Indonesia, Kosovo, Myanmar, Pakistan, Somalia, Sud Africa, Sudan
Gruppo C 160€: Afghanistan, Albania, Cina, Giordania, Libano, Sud Sudan, Siria, Tunisia, Yemen
Gruppo D  300€: Gaza, Iraq, Cisgiordania

Progetti