Emergenza Siria

Negli ultimi sette anni, la popolazione siriana ha sofferto le devastanti conseguenze di una guerra che sembra non conoscere limiti.

Più della metà della popolazione siriana, oggi, dipende direttamente da aiuti umanitari per la propria sopravvivenza, tra cui più di cinque milioni di bambini.

7 anni di tragico conflitto in Siria

Negli ultimi sette anni, la popolazione siriana ha sofferto le devastanti conseguenze di una guerra che sembra non conoscere limiti. Più della metà della popolazione siriana, oggi, dipende direttamente da aiuti umanitari per la propria sopravvivenza, tra cui più di cinque milioni di bambini.

Assediate dal conflitto interno, 6.1 milioni di persone sono state sradicate e stanno soffrendo traumi devastanti. Mentre si stima che 4.8 milioni di persone siano fuggite dal paese in cerca di rifugio in Libano, Giordania, Iraq, Turchia ed Egitto. In media, ogni minuto una famiglia siriana fugge dal proprio paese.

Un report dell’UNRWA afferma che le aspettative di vita sono diminuite di 20 anni dal 2011. La Siria oggi è la più grande fonte di rifugiati, con più della metà di questi ultimi con un’età inferiore ai 18.

Ghouta Est sotto attacco

Attacchi aerei mortali sulla siriana Ghouta orientale hanno ucciso più di 500 tra bambini e famiglie innocenti dal 18 Febbraio 2018. I bombardamenti hanno colpito anche alcune aree rurali di Idlib ed Aleppo, costringendo gli abitanti alla fuga, in una caotica situazione di sfollamento interno.

Questi recenti attacchi hanno peggiorato la situazione umanitaria in Siria. Dal 2013, 400.000 persone vivono sotto assedio nella regione orientale del Ghouta, dove i bambini sono la metà della popolazione.

Obiettivi dei bombardamenti non sono stati solo i civili ma anche i loro mezzi di sussistenza. Strutture sanitarie, forni, magazzini e tutto ciò che potrebbe contenere cibo o medicine diventa un possibile target. Anche le strade sono state distrutte o danneggiate, bloccando gli aiuti ed i tentativi di salvataggio.

I nostri operatori stanno continuando a fornire assistenza salvavita sia nelle aree assediate del Ghouta che nell’area settentrionale del paese (Idlib e Aleppo), dove i civili in fuga dai bombardamenti cercano rifugio. Stiamo supportando più di 2.800 famiglie nel Ghouta attraverso distribuzioni di pacchi alimentari.

Il programma di risposta di Islamic Relief

Alhamdulillah, Islamic Relief è sul campo dall’inizio della crisi. Con un programma di più di 260 milioni di euro, abbiamo assistito milioni di famiglie vulnerabili in Siria e nei paesi confinanti, fornendo assistenza alimentare e sanitaria ed implementando progetti di sviluppo, di istruzione e di supporto psicosociale.

Nel 2017, grazie al tuo supporto, abbiamo raggiunto più di 4.5 milioni di persone vulnerabili in Siria, Libano, Giordania ed Iraq. Più di 1.9 milioni di persone hanno ricevuto assistenza alimentare, mentre 1.6 milioni di individui hanno ricevuto assistenza sanitaria. I nostri progetti per l’acqua hanno beneficiato 250.575 persone mentre il nostro supporto all’istruzione ha raggiunto 25.434 persone. Abbiamo fornito un rifugio e prodotti essenziali per la vita quotidiana a 645.563 persone.

La nostra risposta all’emergenza comprende:

  • Assistenza sanitaria
  • Pacchi alimentari e voucher in collaborazione con il World Food Programme
  • Rifugi e sussidi per l’alloggio
  • Acqua e servizi igienico – sanitari
  • Prodotti non alimentari essenziali, come kit per bambini, coperte, indumenti e riscaldamento
  • Assistenza finanziaria per aiutare le famiglie di profughi a soddisfare i loro urgenti bisogni di base
  • Mezzi di sostentamento e istruzione
  • Assistenza psicosociale per individui e famiglie che hanno subito traumi a causa del conflitto

I nostri operatori sul campo lanciano un appello di emergenza

I nostri operatori sul campo stanno lavorando senza sosta per salvare vite. Centinaia di migliaia di anime sono morte senza nessuna colpa e 13.1 milioni di persone hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria. Ma la loro sofferenza è anche nostra.

“La parabola adatta ai credenti è quella del corpo: quando un membro di esso soffre, le altre membra del corpo si chiamano l’una con l’altra, in ragione di quel dolore, con l’insonnia e la febbre.” (Hadith)

  • Con 50€ puoi fornire un pacco alimentare ad una famiglia intera;
  • Con 90€ puoi fornire un kit medico d’emergenza ad un ospedale;
  • Con 250€ puoi fornire un rifugio (tenda, coperte, teli di plastica) ad una famiglia intera.

La loro sofferenza è anche nostra. Aiutaci a curare le ferite del Ghouta.

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