La risposta di Islamic Relief

Islamic Relief si è mobilitata sin dall’inizio del conflitto e sta distribuendo cibo e medicine all’interno della Siria, oltre ad aiutare centinaia di migliaia di profughi in Giordania, Libano, Iraq e nel Mediterraneo. La crisi siriana è diventata così irrefrenabile che le agenzie umanitarie si sono trovate a dover scegliere tra a chi destinare gli aiuti e chi invece lasciare a se stesso. E’ un problema che nessun profugo dovrebbe affrontare ed una scelta di fronte alla quale nessun operatore umanitario dovrebbe trovarsi. Con più di 13.5 milioni di persone colpite dalla crisi, abbiamo bisogno del tuo sostegno ora più che mai, per ridurre al minimo fame e malattie e per mantenere viva la speranza.

La risposta di Islamic Relief alla crisi siriana è stata un programma di più di €210 milioni, che, dal 2012 a oggi, ha fornito assistenza a più di 14 milioni di persone, di cui più di 9 milioni all’interno dei confini siriani, in aree assediate come Aleppo, Idlib, Homs e Madaya e dintorni.

Il programma aiuti del 2016 ha raggiunto 2.817.028 persone all’interno dei confini siriani e 561.327 profughi in Giordania, Libano e Iraq, fornendo cibo, acqua, istruzione, medicine, rifugio e supporto per l’inverno. Inoltre, dall’inizio della crisi ad Aleppo Est, Islamic Relief ha raggiunto più di 262.000 persone in fuga dal conflitto.

Scopri di più sulla risposta di Islamic Relief alla crisi siriana:

Ma la situazione è ancora critica…

  • Con 50€ puoi fornire un pacco alimentare ad una famiglia intera;
  • Con 90€ puoi fornire un kit medico d’emergenza ad un ospedale;
  • Con 250€ puoi fornire un rifugio (tenda, coperte, teli di plastica) ad una famiglia intera.

Più di 13.5 milioni di persone hanno bisogno del nostro sostegno. Se non li aiutiamo ADESSO… Fino a quando durerà? DONA ORA!