Islamic Relief si è concentrata nella distribuzione di pacchi alimentari e della Zakat al-Fitr alle famiglie più vulnerabili di Gaza, dando priorità a quelle che affrontano difficoltà estreme, inclusi i nuclei familiari senza un capofamiglia o senza alcuna fonte di reddito

Una di queste famiglie è quella di Akram, un padre di 55 anni che vive nella zona di Al-Zawaida.

Akram e la sua famigliasua moglie Ameera, i figli Mahmoud, Amany, Omaina e Husam, e i nipoti Adel e Saida non hanno alcuna fonte di reddito. Un tempo proprietario di un piccolo supermercato, Akram ha perso sia la sua attività che la sua casa durante la guerra e ora dipende interamente dalle cucine comunitarie e dalle organizzazioni umanitarie. Akram racconta: «Attualmente non lavoro dopo aver perso la mia unica fonte di reddito. Le nostre vite si sono trasformate in un incubo e sopravviviamo grazie a qualsiasi aiuto riusciamo a trovare. Ogni giorno porta con sé più dolore e incertezza per i miei figli e per la mia famiglia».

La scarsità di cibo pesa enormemente sulla famiglia. I bambini spesso vanno a dormire affamati e i genitori vivono in una costante ansia nel tentativo di assicurare l’accesso ai beni essenziali. Akram ricorda: «Tutto ciò che abbiamo è la preghiera ad Allah, e viviamo nella speranza che l’aiuto arrivi da dove meno ce lo aspettiamo. Ogni giorno sembra una lotta, piena di tristezza e impotenza».

Il Ramadan, mese dedicato alla riflessione, alla preghiera e alla comunità, porta con sé sia speranza che difficoltà. Per la famiglia di Akram significa vivere il digiuno in un contesto di forte deprivazione e sfruttare al massimo risorse limitate. I pasti di suhoor e iftar sono semplici — spesso solo pane, lenticchie o riso — e vivere in una tenda per sfollati senza elettricità rende la preparazione del cibo estremamente difficile. 

Eppure, la fede della famiglia rimane salda: «Ricevere assistenza alimentare durante il Ramadan ci aiuta a sentire che non siamo soli. Porta un po’ di conforto in un mese che dovrebbe nutrire sia il corpo che l’anima».

Quando Islamic Relief ha consegnato un pacco alimentare per il Ramadan, la differenza è stata immediata e profonda. Il pacco includeva riso, pasta, fagioli, olio da cucina, olio d’oliva, salsa, zucchero e datteri, sufficienti per preparare pasti adeguati per tutta la famiglia. Akram dice: «Alhamdulillah, almeno non abbiamo dovuto preoccuparci di cosa mangiare per l’iftar e il suhoor. Il pacco ha reso il Ramadan un po’ più facile e ci ha permesso di concentrarci sulla preghiera e sull’adorazione invece di preoccuparci di trovare il cibo».

La famiglia aveva già beneficiato in passato del sostegno di Islamic Relief, ma questo aiuto durante il Ramadan ha un significato speciale. Akram riflette: «Non si tratta solo del cibo, ma di speranza, solidarietà e della consapevolezza che ci sono persone che si prendono cura della nostra sofferenza. In momenti come questi, anche il più piccolo aiuto fa una grande differenza».

Dona la tua Zakat al Fitr con Islamic Relief

© Copyrights 2026 Islamic Relief Italy, Inc. Tutti i diritti riservati. 97325770150

DONAZIONE RAPIDA