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Il popolo palestinese deve far fronte a continue escalation di violenza a causa del conflitto in corso. La situazione a Gaza è insostenibile per molti. È stata descritta come una “prigione a cielo aperto” e con la pandemia da Covid-19, sta peggiorando. Dona ora e aiuta a ricostruire la Palestina.
La Striscia di Gaza è uno dei luoghi più densamente popolati della Terra. Ha una popolazione di circa 2,1 milioni di persone e dal 2007 è sotto un blocco terrestre, marittimo e aereo imposto da Israele.
Anni di conflitto e blocco hanno lasciato l’80% della popolazione dipendente dall’assistenza umanitaria per sopravvivere. L’accesso all’acqua pulita non è possibile per il 95% della popolazione e c’è una continua carenza di energia che si ripercuote su servizi essenziali come salute, acqua e servizi igienico-sanitari. Quasi la metà della popolazione di Gaza non ha cibo a sufficienza, circa il 60% dei bambini è anemico e molti bambini soffrono a causa della malnutrizione.
Più di 15.000 case sono state danneggiate o distrutte dai recenti bombardamenti, i quali hanno lasciando dietro di sé migliaia di giovani traumatizzati e senzatetto. Chiediamo che vengano aperti i valichi per Gaza e che sia consentito l’ingresso di materiale per la ricostruzione, affinché le famiglie inizino a ricostruire le loro vite e abbiano speranza per il loro futuro.
Heba, 34 anni, Gaza City
Heba è una vedova di 34 anni e madre di due figli, Amir (12 anni) e Nadim (10 anni).
Nel recente bombardamento di Gaza, ho dovuto fuggire da casa nostra. I miei figli ed io tremavamo di paura. Abitiamo sul tetto ora, in una casa composta da due stanzette, il soffitto è in lamiera. Grazie ad Allah, siamo riusciti a scappare di casa. So che se fossimo stati a casa, avremmo perso la vita. La sensazione peggiore è che non ti senti al sicuro a casa tua a causa dei bombardamenti, e sappiamo che la nostra casa non è in grado di proteggerci. Francamente, prego sempre Allah che la guerra non ci sia più. Il mio desiderio è che io e i miei figli possiamo vivere in sicurezza, senza paura. La mia casa ha bisogno di essere sistemata e ricostruita, ad alcune stanze mancano tegole, tetto e finestre, così come la cucina e il bagno. Non posso ricostruire la mia casa da sola. Mi prendo cura dei miei figli da otto anni dopo la morte di mio marito e, purtroppo, non ho un lavoro. Vorrei esaudire i desideri di tutti i miei figli, ma quando mi chiedono quando la nostra casa sarà finita, quando avremo una stanza separata per dormire, non so cosa rispondere, questo mi fa sentire impotente. Spero di trovare qualcuno che mi sosterrà nel realizzare il mio sogno di ricostruire la mia casa ed il tetto. Sono stanca di insetti e roditori. Non dormo la notte per paura che uno dei miei figli possa farsi male.
Nel recente bombardamento di Gaza, ho dovuto fuggire da casa nostra. I miei figli ed io tremavamo di paura. Abitiamo sul tetto ora, in una casa composta da due stanzette, il soffitto è in lamiera.
Grazie ad Allah, siamo riusciti a scappare di casa. So che se fossimo stati a casa, avremmo perso la vita. La sensazione peggiore è che non ti senti al sicuro a casa tua a causa dei bombardamenti, e sappiamo che la nostra casa non è in grado di proteggerci.
Francamente, prego sempre Allah che la guerra non ci sia più. Il mio desiderio è che io e i miei figli possiamo vivere in sicurezza, senza paura.
La mia casa ha bisogno di essere sistemata e ricostruita, ad alcune stanze mancano tegole, tetto e finestre, così come la cucina e il bagno.
Non posso ricostruire la mia casa da sola. Mi prendo cura dei miei figli da otto anni dopo la morte di mio marito e, purtroppo, non ho un lavoro.
Vorrei esaudire i desideri di tutti i miei figli, ma quando mi chiedono quando la nostra casa sarà finita, quando avremo una stanza separata per dormire, non so cosa rispondere, questo mi fa sentire impotente.
Spero di trovare qualcuno che mi sosterrà nel realizzare il mio sogno di ricostruire la mia casa ed il tetto. Sono stanca di insetti e roditori. Non dormo la notte per paura che uno dei miei figli possa farsi male.
Migliaia di persone sono rimaste traumatizzate e senza una casa. Aiutali a ricostruire le loro vite. Dona oggi o avvia una donazione mensile.
I team di Islamic Relief stanno fornendo assistenza medica di emergenza, materassi e coperte, buoni pasto e altri aiuti essenziali alle famiglie sfollate e ai più bisognosi. Una donazione di €110 può fornire assistenza sanitaria di emergenza ad una persona.
Islamic Relief chiede aiuti internazionali per sostenere la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate, rafforzare le reti idriche ed elettriche e fornire supporto psicosociale.
Un terzo della popolazione palestinese vive al di sotto della soglia di povertà. Migliaia di famiglie stanno lottando contro difficoltà finanziarie. Le tue donazioni possono fornire alla Palestina l’aiuto di cui ha bisogno. Dona ora e aiuta a salvare la Palestina.
Allah (swt) ci dice nel Sacro Corano: “Non cade una foglia senza che Egli non ne abbia conoscenza.” [Al An’am, 6:59]
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