Emergenza Turchia

Un potente terremoto di magnitudo 6,8 nella Turchia orientale ha tolto la vita a 35 persone e più di 1.000 feriti lo scorso venerdì 24 gennaio.

Le temperature dovrebbero scendere a -6°C; la ricerca di sopravvissuti continua senza sosta.

Cibo e articoli invernali per riscaldare le famiglie sono tra i bisogni più urgenti.

Aggiornamenti del 27 gennaio 2020

Il 24 gennaio 2020, un terremoto di magnitudo 6,8 ha scosso la provincia di Elazig in Turchia, togliendo così la vita a 35 persone e ferendone oltre 1.000.

Molti sono rimasti feriti mentre cercavano di lasciare edifici e case che stava crollando.

Il sisma si è concentrato sulla città di Sivrice nella provincia di Elazig e si è verificato alle 20.55 ora locale di venerdì 24, a una profondità di 6,7 km. Elazig si trova 740 km a est della capitale, Ankara. Tremori sono stati avvertiti anche nella vicina Siria, Libano e Iran.

Diversi edifici sono crollati e squadre di soccorso sono state inviate dalle province vicine.

I soccorritori sono alla ricerca di persone rimaste intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati.

Islamic Relief Turchia assieme alle autorità locali si è immediatamente mobilitata per raggiungere la zona e fornire aiuto ai bisognosi.

La risposta di Islamic Relief

I bisogni urgenti comprendono coperte, acqua, kit per l’igiene, forniture mediche, cibo e tende.

Islamic Relief Turchia ha già avviato il processo di acquisto di 2.000 coperte e mira a raggiungere 100 famiglie.

Abbiamo bisogno di te per poter essere sempre pronti a rispondere alle emergenze.

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