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Durante il mese di Ramadan, queste difficoltà si accentuano ulteriormente, rendendo l’assistenza umanitaria più necessaria che mai.
Intisar è una delle tante donne che affrontano questa realtà con pazienza e fede.
Da quando suo marito è venuto a mancare, Intisar non dispone di alcuna entrata economica. I suoi figli sono disoccupati e la famiglia vive grazie all’aiuto e alla generosità delle persone di buon cuore. “Dipendiamo da qualsiasi sostegno riusciamo a ricevere”, spiega.
Portare avanti la famiglia è particolarmente impegnativo. Due delle sue figlie, entrambe divorziate, vivono con lei, aumentando le necessità quotidiane. Quando qualcuno si ammala, Intisar non è in grado di sostenere le spese per cure mediche adeguate e può permettersi soltanto medicinali essenziali. “La responsabilità è grande e logorante”, racconta, “ma la affronto per il bene dei miei figli”.
La mancanza di cibo è una presenza costante nella vita della famiglia di Intisar. “Ho insegnato ai miei figli ad accettare la nostra condizione”, spiega. “Che ci sia cibo oppure no, cerchiamo di rimanere pazienti”.
La famiglia consuma ciò che riesce a trovare e, in alcune giornate, non c’è nulla da mangiare. Nonostante tutto, Intisar continua ad affrontare ogni giorno con forza interiore. “Alhamdulillah, andiamo avanti”, dice.
Grazie al programma di distribuzione alimentare di Ramadan di Islamic Relief, la famiglia di Fatima ha ricevuto un pacco con alimenti di base, sufficienti a coprire i bisogni dell’intero mese. “Ha fatto una grande differenza. Ha aiutato tante famiglie, non solo la mia. Le persone erano molto riconoscenti. Questo sostegno è arrivato al momento giusto e ha alleggerito il nostro peso”, racconta.
Il pacco alimentare ha contribuito anche a rafforzare il senso di comunità, favorendo la solidarietà tra i vicini e la condivisione delle benedizioni del mese sacro.
Per Intisar, il Ramadan rimane un mese di pace e benedizioni. “Nonostante tutte le difficoltà, Allah rende le cose più leggere durante questo mese sacro”, afferma.
Ricevere il pacco alimentare di Ramadan rappresenta un sollievo enorme. “Mi riempie il cuore di gratitudine”, spiega. Anche la comunità, durante il Ramadan, diventa più solidale e generosa, ricordando a famiglie come la sua che non sono sole.
La vita quotidiana resta semplice. I pasti vengono preparati con ciò che è disponibile e le giornate scorrono in modo silenzioso, guidate dalla fede e dalla pazienza.
Intisar cucina piatti essenziali come riso, verdure cotte e, a volte, kabsa. Come dolce, quando possibile, la famiglia mangia gelatina o budino. A causa delle difficoltà economiche, l’alimentazione non subisce grandi cambiamenti durante il Ramadan.
Il pacco alimentare fornito da Islamic Relief, però, rappresenta un aiuto tangibile. “Contiene tutto ciò di cui ho bisogno”, racconta Intisar. “Non manca nulla e rende felici me e i miei figli”.
Sottolinea inoltre che l’assistenza alimentare non sostiene soltanto la sua famiglia, ma anche molti orfani e nuclei familiari vulnerabili della comunità. “Porta gioia e sollievo durante il mese sacro”, aggiunge.
Con profonda riconoscenza, Intisar esprime il suo ringraziamento. “Ringrazio Islamic Relief e spero che accolgano la mia gratitudine in questo mese sacro”, dice. “Ci hanno sollevati e hanno mostrato misericordia a noi e a tanti altri orfani. Che Allah li ricompensi per il bene che compiono”.
Per Intisar e per innumerevoli famiglie in tutto lo Yemen, l’assistenza durante il Ramadan è molto più di un aiuto alimentare: è dignità, misericordia e la conferma che, anche nelle circostanze più difficili, la compassione riesce ancora a raggiungere chi ne ha più bisogno.
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