“Dobbiamo agire ora per evitare la catastrofe”: Islamic Relief sostiene le mobilitazioni globali per il clima

In sostegno delle mobilitazioni globali per il clima in atto oggi, Islamic Relief richiede un’azione radicale per emergere dall’emergenza climatica 

Le comunità più povere stanno pagando il prezzo più alto

Prima di un vertice di emergenza sul clima delle Nazioni Unite, milioni di giovani attivisti per il clima stanno manifestando nelle piazze per chiedere giustizia, equità, aria pulita, acqua, terra ed un futuro. In Germania, Indonesia, Pakistan, Svezia e Regno Unito, lo staff di Islamic Relief si è unito ai giovani per le strade, per chiedere un’azione globale.

La crisi climatica e la distruzione del mondo naturale sono tra le maggiori problematiche che l’umanità deve affrontare“, afferma Jamie Williams, Senior Policy Advisor per Islamic Relief.

“Sta alimentando la crescente povertà e sofferenza. Ed è responsabile di un aumento del bilancio delle vittime, specialmente tra le popolazioni più povere“, aggiunge, spiegando che i cambiamenti climatici causano carenza di cibo, acqua e terra coltivabile. Forzano le persone a lasciare le proprie case, alimentano i conflitti e gli eventi meteorologici estremi e stanno causando aumenti del livello del mare, minacciando quindi le comunità che vivono sulle coste.

Vogliamo un’azione urgente, universale e senza precedenti. Per evitare la catastrofe completa, dobbiamo costringere coloro che si trovano in posizioni di potere ad agire con urgenza e ambizione.”

Islamic Relief lavora a stretto contatto con molte comunità in prima linea nell’emergenza climatica. Oltre a fornire loro gli aiuti salvavita di cui hanno disperatamente bisogno, li aiutiamo ad adattarsi all’impatto del cambiamento climatico sul loro ambiente. Ma c’è bisogno di molto lavoro ancora.

“La principale causa del degrado ambientale è il consumo e la produzione insostenibili guidati dalla ricerca della crescita economica“, afferma Jamie Williams, sottolineando che le soluzioni devono essere radicate nella giustizia climatica e limitare il riscaldamento globale a 1,5° C.

Islamic Relief continua a richiedere transizioni di sistema, profondi tagli alle emissioni in tutti i settori, protezione delle foreste e maggiori investimenti in opzioni a basse emissioni di carbonio. Chiediamo una mitigazione ed un adattamento ambiziosi insieme agli sforzi per porre fine alla povertà e garantire la giustizia sociale. E vogliamo un’azione radicale adesso.

Supporta il lavoro di Islamic Relief con le comunità che stanno soffrendo l’emergenza climatica. Dona ora.