La ricerca non ha dubbi: il riscaldamento globale può essere limitato a 1,5°, ma i leader mondiali devono agire ora

Facendo riferimento ad un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, il consigliere di Islamic Relief, Jamie Williams, sostiene che il disastro climatico può ancora essere evitato, se i leader mondiali ascoltano la scienza e agiscono velocemente.


Le comunità più povere del mondo hanno affrontato a lungo il peso del cambiamento climatico, e in oltre 20 paesi Islamic Relief aiuta le persone affette da questi disastri ambientali.

Abbiamo lottato per porre l’attenzione sul disastro in corso, chiedendo azioni che finora non si sono concretizzate. Ora, però, i recenti eventi meteorologici più vicini a noi, hanno reso le persone nei paesi sviluppati più attente a ciò che sta accadendo.

Solo poche settimane fa le peggiori inondazioni degli ultimi decenni hanno colpito l’Europa occidentale, gli incendi hanno devastato terreni in diversi paesi tra cui la Turchia, l’Italia, la Spagna e gli Stati Uniti. E sta crescendo la consapevolezza che questa è una minaccia globale.

Il rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) di questa settimana ribadisce la portata del disastro climatico.

Questo non è il primo rapporto dell’IPCC ad affermare che il mondo è in condizioni drammatiche. Ma aggiorna i precedenti risultati, che mostrano l’andamento del riscaldamento globale.

Ci mostra un quadro desolante.

Questo nuovo rapporto, mostra chiaramente, che l’umanità sta cambiando il nostro pianeta in modi irreversibili. Ulteriori rapporti sono previsti per il ​​prossimo anno e indicheranno i modi in cui la distruzione può essere limitata.

Possiamo ancora evitare il disastro climatico

Gli scienziati sono certi, che gli attuali livelli di anidride carbonica stanno aumentando, il mondo si sta inevitabilmente dirigendo, verso un riscaldamento globale da 2,6° a 3,9°C entro la fine di questo secolo. Tutto ciò si traduce in eventi meteorologici estremi come il forte caldo e le forti piogge recenti in Canada, Cina ed Europa. Gli effetti nel lungo termine, saranno: riscaldamento degli oceani, aumento della siccità e le inondazioni che causeranno devastazioni in tutto il mondo.

Ma c’è ancora speranza.

Ridurre le emissioni di carbonio apportando cambiamenti radicali al modo in cui utilizziamo l’energia, può limitare il riscaldamento a circa 1,5°C.
Questi cambiamenti significano un mondo migliore per le persone: indipendenza energetica, conservazione delle foreste pluviali, sostenibilità, posti di lavoro ecosostenibili, città vivibili, acqua e aria pulite, molto altro.

Il rapporto IPCC è chiaro: limitare il riscaldamento globale a 1,5°C è scientificamente possibile, ma tutto questo necessita azione politica.

Islamic Relief si impegna ad essere un elemento attivo, sia nell’offrire assistenza umanitaria alle popolazioni colpite dal cambiamento climatico, sia nel richiedere le azioni necessarie per limitare il riscaldamento globale.

Ad ottobre saremo presenti, insieme ai leader politici, alla COP26 di Glasgow, per richiedere maggiori interventi.

Abbonati ora, per sostenere il lavoro salvavita di Islamic Relief in favore delle comunità che soffrono a causa del cambiamento climatico.