Quasi un milione di persone hanno beneficiato del programma di distribuzione di Ramadan

Mentre il coronavirus rivendicava vite e mezzi di sostentamento, migliaia di persone dipendevano da Islamic Relief questo Ramadan più che mai. Zaheer Afzal, responsabile per i programmi stagionali ad Islamic Relief Worldwide, ci rivela come abbiamo adattato le nostre distribuzioni di Ramadan per fornire cibo in sicurezza a quasi un milione di persone bisognose.

Dalla sua nascita nel 1984, Islamic Relief ha sempre fornito cibo alle famiglie vulnerabili durante il mese di Ramadan, raggiungendo centinaia di migliaia di persone ogni anno durante il mese sacro.

Il Ramadan è un’occasione gioiosa per le famiglie musulmane. Alcuni indossano i loro abiti migliori o quelli tradizionali per ritirare i loro pacchi ai punti di distribuzione, passando il tempo a chiacchierare con gli operatori ed a scambiare battute, felici di non doversi preoccupare di dare da mangiare alla propria famiglia durante il mese di digiuno.

Alcune settimane prima dello scoppio della pandemia, i nostri team in tutto il mondo erano ansiosi di iniziare le distribuzioni di Ramadan, come accade ogni anno. Il nostro straordinario staff ed i nostri volontari amano condividere questa occasione speciale con le comunità che serviamo durante tutto l’anno.

Tuttavia, questo Ramadan è stato diverso ed ha segnato una pietra miliare nella storia della risposta alle emergenze di Islamic Relief.

Le famiglie hanno bisogno di aiuto ora più che mai

Mentre il coronavirus si diffondeva in tutto il mondo, i nostri pacchi alimentari diventavano sempre più indispensabili. Molte persone hanno contratto la malattia od hanno perso i propri cari a causa del covid-19. Innumerevoli famiglie hanno sperimentato un netto calo delle entrate o la loro totale scomparsa, a causa della paralisi dei loro mezzi di sussistenza.

Nonostante tutto, il mese di Ramadan ha continuato ad essere un’occasione di gioia per la spiritualità che lo circonda. Ma è stato anche un periodo di grande ansia e sofferenza, specialmente per le famiglie più bisognose. Stavano già lottando per sopravvivere e la pandemia ha aggravato estremamente la loro situazione. Islamic Relief ha lavorato duramente per non deluderli.

Abbiamo lavorato duramente per adattare le nostre distribuzioni di Ramadan, in modo da garantire di mantenere il programma e di poterlo fare in maniera sicura, senza mettere in pericolo i nostri team o le comunità che serviamo.

E’ una grande missione perché ogni paese dei 32 in cui abbiamo lavorato ha una situazione diversa dagli altri. In alcuni paesi non ci sono restrizioni di movimento, altri stanno gradualmente iniziando ad allentare le restrizioni, mentre altri ancora si trovano in completo lockdown.

Fornire alimenti in maniera sicura

Islamic Relief Italia sta lavorando a stretto contatto con le autorità di ciascun paese per garantire che vengano rispettato le linee guida per il contenimento del virus. Fortunatamente, nella maggior parte dei paesi siamo stati in grado di implementare le distribuzioni di Ramadan mantenendo la distanza minima richiesta.

Come regola generale, cerchiamo di distribuire i pacchi alimentari nei primi dieci giorni di Ramadan. Ma quest’anno la pandemia ci ha costretti ad adattare il nostro lavoro alla situazione d’emergenza per evitare grandi raduni di persone. Abbiamo persino creato un sistema di convocazione delle persone per il ritiro dei pacchi e abbiamo chiesto loro di venire soli, per evitare di riunire molte persone in un unico posto.

In paesi come la Bosnia, abbiamo consegnato i pacchi alimentari direttamente a casa delle persone, mentre in posti come il Kosovo abbiamo consegnato i pacchi alimentari a casa delle persone tramite posta. In altri paesi, in cui non era possibile la consegna a domicilio – come Etiopia e Sudan – abbiamo offerto buoni acquisto in modo che le famiglie potessero ritirare il cibo dai fornitori con cui lavoriamo.

Le tue donazioni hanno raggiunto le comunità più vulnerabili

In questi tempi difficili, siamo ispirati dalla continua generosità della nostra comunità di donatori, il cui supporto ci ha permesso di raggiungere le case di persone provenienti da diversi paesi e continenti, per aiutare i più bisognosi durante il mese sacro.

Grazie ai nostri donatori, ci stiamo adattando alle sfide che ci ha imposto la crisi sanitaria attuale. E, soprattutto, lo stiamo facendo nel modo più sicuro possibile, perché la nostra priorità è e sarà sempre il benessere di coloro che serviamo, dei nostri team sul campo e dei nostri volontari.

Grazie alla tua generosità, Islamic Relief continua a salvare vite in tutto il mondo.