Siria, emergenza inverno

Dal 1 al 29 dicembre, circa 284.000 persone sono fuggite dalle loro case, principalmente dal governatorato del sud Idlib, spostandosi più a nord.

Secondo quanto riferito, Ma’arrat An Nu’man e le zone rurali sono quasi vuote, mentre sempre più persone provenienti da Saraqab e dalle zone orientali stanno fuggendo in previsione di ulteriori attacchi nella loro zona.

Una situazione di insicurezza sta portando carenza di carburante nell’area di Idlib limitando il movimento dei civili in cerca di riparo.

La maggior parte degli sfollati si reca in centri urbani come la città di Idlib e Ariha e nei campi nel nord-ovest di Idlib. Altri invece si stanno trasferendo in aree come Afrin e A’zaz, nel governatorato settentrionale di Aleppo in cerca di sicurezza e accesso ai servizi.

Le Nazioni Unite sono preoccupate per lo stato di vita di oltre 3 milioni di civili nell’area di Idlib, più della metà dei quali sfollati internamente, poiché la violenza è aumentata nelle ultime settimane.

Il 24 dicembre, un attacco aereo ha colpito una zona in cui gli sfollati si erano radunati vicino al villaggio di Jawbas.

Gli ultimi aggiornamenti riportano la morte di almeno 12 persone, tra cui 4 bambini.

Lo spostamento durante l’inverno aggrava ulteriormente sulla vita delle persone colpite. Molti di coloro che sono fuggiti hanno urgente bisogno di sostegno umanitario, in particolare necessitano di riparo, cibo, sicurezza e  indumenti.

Abbiamo bisogno di te per poter essere sempre pronti a rispondere alle emergenze.

La tua donazione può fare la differenza, puoi aiutare una famiglia ad affrontare l’inverno attraverso il nostro kit di sopravvivenza (250€):

  • € 40 forniscono abbigliamento e stivali per bambini;
  • € 50 forniscono un pacco alimentare per un mese ad una famiglia di 5 persone;
  • € 70 forniscono materassi e coperte per un’intera famiglia;
  • € 90 forniscono combustibile per riscaldare un’intera famiglia e per poter cucinare.

Con una piccola donazione regolare puoi permetterci di continuare a salvare vite, nel momento in cui ce n’è più bisogno.