Yemen, a Taiz tolta la vita ad un bambino di quattro anni.

Il numero delle vittime è in continuo aumento.

Giovedì un bambino di quattro anni è stato colpito e ucciso davanti a casa sua nel centro di Taiz, nello Yemen.

Gli scontri continuano, aumentando il numero di vittime in alcune parti della città.

La vittima è Hashem, faceva parte del programma di adozione a distanza di Islamic Relief, il quale sosteneva la madre e i quattro fratelli da quasi un anno, assicurando che potessero permettersi le basi per una sopravvivenza dignitosa, come cibo e medicine.

Ogni giorno c’è violenza. Sempre più donne, bambini e famiglie nello Yemen stanno pagando un prezzo molto alto”, ha detto il direttore di Islamic Relief dello Yemen, Muhammed Zulqarnain Baloch.

“Adesso basta. Islamic Relief chiede a tutte le organizzazioni umanitarie di aderire al diritto internazionale umanitario per proteggere i civili.

Bambini come Hashem di quattro anni, che è stato ucciso appena fuori casa. Ciò che è accaduto a Taiz è inaccettabile, ed è destinato a ripetersi se la violenza non si ferma. Chiediamo che tutte le parti in conflitto pongano fine a questa guerra che sembra non conoscere più limiti e chiediamo che smettano di colpire i civili.

A nome di Islamic Relief esprimiamo le nostre più profonde condoglianze per la famiglia, continueremo a sostenerli in questo momento difficile. Nessuna famiglia dovrebbe provare un dolore come questo, e non dovrebbero più andare perse vite innocenti.

L’omicidio di Hashem è stato uno dei tanti che stanno avendo luogo da giorni in diverse città, una madre di nove bambini è stata anch’essa colpita e uccisa durante i combattimenti in città.

Due dei suoi figli erano già sostenuti da Islamic Relief come parte del nostro programma di adozione a distanza e stiamo fornendo assistenza ai membri sopravvissuti della famiglia. I combattimenti nella città di Taiz sono aumentati nelle ultime settimane, anche se le cifre esatte delle vittime si sono rivelate difficili da confermare.

Da quando il conflitto è iniziato nel 2015, migliaia di civili sono stati uccisi in tutto lo Yemen.

Armed Conflict Location & Event Data Project (ACLED) stima che tra gennaio 2016 e aprile 2019 circa 7000 civili siano morti violentemente a causa del conflitto.

Islamic Relief attualmente supporta nello Yemen 3.600 bambini che hanno perso uno dei due genitori attraverso il nostro programma di adozione a distanza.

Mentre il conflitto si trascina all’infinito, i bisogni continuano a crescere.

Molti bambini hanno perso la propria vita o quella dei loro cari e ogni giorno riceviamo richieste di sostegno ai bambini orfani che hanno perso entrambi i genitori, a causa della violenza o della malattia.

Questa è un’ancora di salvezza fondamentale per le persone che hanno perso così tanto, il nostro programma di adozione a distanza ci permette di garantire alle famiglie di acquistare beni di prima necessità, come cibo e istruzione, ma c’è ancora molto da fare. Ci sono decine di migliaia di bambini che hanno urgente bisogno del nostro aiuto.

Islamic Relief sta lavorando nello Yemen da oltre 20 anni.

Nel 2018, abbiamo aiutato oltre 2,5 milioni di persone in tutto il paese, fornendo cibo, acqua, medicine, alloggi e altri servizi essenziali come l’istruzione.

Con il vostro sostegno, Islamic Relief può continuare il lavoro vitale per alleviare le sofferenze dello Yemen.

Da più di 4 anni lo Yemen sta attraversando una delle peggiori crisi umanitarie.

Guerra, fame e colera stanno silenziosamente devastando lo Yemen.

La loro sofferenza è anche nostra.