Bangladesh

Il Bangladesh è il paese più densamente popolato al mondo, come pure uno dei più poveri. Sebbene il paese sia molto fertile, è regolarmente esposto a cicloni e inondazioni.

Con il 75% della popolazione che vive nelle aree rurali, l’agricoltura non offre opportunità di lavoro sufficienti. Il reddito medio annuale pro capite è di appena 330 euro, e la malnutrizione e l’analfabetismo sono assai diffusi.

Islamic Relief in Bangladesh

Islamic Relief ha iniziato ad operare in Bangladesh nel 1991, per soccorrere le vittime di un ciclone tropicale. Avendo stabilito un ufficio permanente in Bangladesh ci ha permesso di intervenire rapidamente nelle numerose emergenze che si sono succedute dal 1991, come il ciclone Sidr nel 2007. Anche in quell’occasioneIslamic Relief è intervenuta con beni di emergenza: cibo, ripari e medicinali. Poi però abbiamo cominciato a ricostruire le abitazioni e ad assistere le comunità  devastate dal ciclone. Grazie alla nostra presenza costante in Bangladesh, siamo in grado di realizzare molti progetti di sviluppo in tutto il paese, dai quartieri più miseri di Dhaka alle aree rurali di Sylhet.

Essendo il Bangladesh continuamente esposto ai cicloni, Islamic Relief ha sviluppato in modo innovativo una serie di programmi volti alla riduzione del rischio, per alleviare le potenziali conseguenze dei disasti naturali come i cicloni. Abbiamo così sviluppato sistemi di allerta, costruito ripari adeguati, elevato le abitazioni, sviluppato tecniche agricole per cui i prodotti non vengono distrutti dalle inondazioni. Organizziamo anche corsi e addestramento su vari argomenti incluso il primo soccorso ed il salvataggio.

Abilità e risorse

Islamic dedica molto impegno anche nei programmi di micro-finanza e sviluppo sostenibile, con programmi mirati a fornire agli indigenti capacità e risorse che gli permettano di uscire dal circolo della povertà.

Anche nell’assistenza ai bambini abbiamo introdotto programmi innovativi, come quelli che offrono ai bambini lavoratori pratiche e sicure alternative rispetto alle pericolose condizioni di lavoro cui sono costretti.

Projects in Bangladesh

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