Coltivando riso e resilienza con le donne in Mali

Le donne in Mali stanno coltivando con successo il cibo per le proprie famiglie e per i mercati, stanno migliorando le proprie condizioni di salute e di sicurezza alimentare, mentre costruiscono la propria resilienza contro i cambiamenti climatici.

Gli effetti del cambiamento climatico in Mali

Gli agricoltori della regione di Koulikoro – Mali – sono tra coloro che hanno contribuito in misura minore al cambiamento climatico, eppure, risentono in maniera sostanziosa dell’impatto di questo fenomeno. Circa l’80% degli abitanti del Mali fa affidamento sull’agricoltura o sulla pesca per la sopravvivenza ed è stato duramente colpito da piogge irregolari, siccità e inondazioni sempre più frequenti. Le comunità locali stanno affrontando una crescente insicurezza alimentare e povertà.

Circa la metà degli agricoltori del Mali sono donne, che affrontano una lotta quotidiana per accedere a terra, acqua e fertilizzanti. Lavorando su piccoli appezzamenti con terreno degradato, il duro lavoro di queste donne produce rendimenti mediocri.

“Il raccolto dell’anno scorso è stato pessimo in tutto il villaggio a causa dell’assenza di piogge. Il raccolto ha coperto le nostre esigenze per soli tre mesi”, afferma Koura Sinayogo, contadina e madre di sei figli nel villaggio di Beneco.

“La povertà dilagava in tutto il villaggio e la tristezza era visibile sui nostri volti – specialmente noi donne che affrontiamo quasi tutte le spese domestiche.”

Piantare i semi del successo

Ed è in quelle circostanze che Islamic Relief Mali iniziò a lavorare con gli agricoltori di Diago, Dio e Ouelessebougou – a Kati – per migliorare le condizioni di sicurezza alimentare e la resilienza di 300 famiglie vulnerabili, ossia circa 1.800 persone.

Koura Sinayogo fa parte di una cooperativa di produttori di riso creata da Islamic Relief

Nel villaggio di Beneco, 145 donne e 155 uomini hanno ricevuto una formazione sulle tecniche agricole di adattamento climatico prima di piantare 77 ettari di terra con una varietà di riso. E’ stata inoltre costruita una micro-diga per immagazzinare l’acqua piovana, fornendo irrigazione durante la stagione secca.

Il risultato è stato un grande successo, più che raddoppiando la resa del riso, da 800 kg a 1.800 kg per ettaro, per un totale di 136.800 tonnellate di riso. Il raccolto eccezionale ha ridotto la stagione magra di scarsità di cibo da sei a due mesi.

“Senza questo lavoro, la mia famiglia non mangerebbe riso, perché non abbiamo le risorse per poterlo comprare. Grazie a questo progetto, il riso non sarà più un lusso”, ha affermato Koura, che ha beneficiato del progetto di Islamic Relief.

Emancipazione per difendere i propri diritti

Per aiutare a stabilire sistemi più equi tra i generi, Islamic Relief Mali sta sensibilizzando le donne delle zone rurali del Mali sulla consapevolezza dei propri diritti, oltre a migliorare i mezzi di sussistenza. Il coinvolgimento nei processi decisionali e nelle cooperative organizzate sta già promuovendo la cooperazione, la solidarietà ed il lavoro di squadra tra le donne della comunità locale.

“E’ stato salutare per me e per tutte le donne del villaggio”, spiega Koura. “Con l’istituzione della cooperativa dei produttori di riso, le donne si sono ritrovate nel comitato di gestione con uomini, cosa che non succedeva in passato.”

“Promuoviamo le nostre idee, che vengono prese in considerazione durante le riunioni, partecipiamo a tutti i corsi di formazione e accediamo ad attrezzature ed input come gli uomini.”

I primi 50 educatori hanno ricevuto corsi di formazione sui diritti delle donne – compresi quelli inerenti alla proprietà ed all’eredità – e sulla loro difesa, sulla leadership e sull’empowerment. A loro volta, questi 50 educatori hanno formato 1.348 colleghi.

Mettendo in pratica la propria formazione, i membri dei sindacati di Diago e Dio si sono rivolti a funzionari locali per quanto riguarda la mancanza di accesso delle donne ai fertilizzanti sovvenzionati dallo stato. Dotate di strumenti per un’efficace difesa, le donne si sono assicurate con successo l’impegno da parte dei funzionari nel fornire anche a loro fertilizzanti sovvenzionati in futuro.

A seguito di questo successo, i sindacati stanno pianificando ulteriori azioni per migliorare l’accesso delle donne alle risorse ed alle decisioni. I piani futuri prevedono il raggruppamento dei sindacati in una federazione per un impegno più forte con autorità e politici.

Aumentare cibo e reddito

Islamic Relief sta anche lavorando con 1.000 donne in 10 villaggi per stabilire la produzione di ortaggi, attraverso l’utilizzo dell’energia solare. E’ stata istituita un’unità di conservazione e trasformazione per consentire agli agricoltori di aggiungere valore ai loro prodotti. Grazie alla formazione nella produzione, trasformazione e conservazione, le donne sono state in grado di migliorare la nutrizione a casa, riducendo la malnutrizione nei bambini ed aumentando i propri redditi.

Islamic Relief Mali continua a lavorare con le comunità che vivono gli effetti dei cambiamenti climatici, contribuendo a rafforzare la resilienza, migliorare la sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza.

Sostieni il nostro lavoro cambia-vita: dona oggi.