Emergenza Libano

Un piccolo paese che soffre già di un deterioramento delle condizioni economiche e di vita, che abbraccia oltre due milioni di profughi che non sono in grado di provvedere ai propri bisogni di base, il quale sistema sanitario è stato messo in ginocchio ulteriormente dallo scoppio della pandemia, oggi soffre ulteriormente e vede il proprio dolore accentuato da una terribile esplosione che ha coinvolto migliaia di persone a Beirut. Aiutaci ad alleviare le sofferenze dei nostri fratelli e sorelle in Libano.

Il Libano sull’orlo di un collasso economico

Il Libano è sull’orlo di una crisi economica. Con alti tassi di disoccupazione ed un’inflazione sconcertante, molte persone lottano per sostenere i propri bisogni basilari. Con l’inizio delle proteste nell’ottobre del 2019, sono state imposte restrizioni, limitando l’accesso all’acqua potabile ed alle risorse di cibo.

Più di 40.000 persone hanno perso il lavoro da allora e la valuta locale si è svalutata così tanto che anche chi continua ad avere un lavoro non può permettersi necessità basilari.

Inoltre, mesi di lockdown a causa del Covid19 hanno ulteriormente peggiorato la situazione economica del paese, costringendo milioni di persone in tutto il Libano a richiedere assistenza umanitaria.

La duplice esplosione di martedì 4 agosto è un’ulteriore crisi che si aggiunge per un paese ormai stremato. Si stima che decine di persone siano morte e che i feriti siano migliaia, numeri purtroppo destinati ad aumentare nelle prossime ore mano a mano che le squadre di salvataggio avanzano tra le macerie.

Il porto ormai distrutto di Beirut era una delle principali fonti di vita per il paese per cibo, carburante e attrezzature mediche. La sua perdita avrà effetti devastanti.

Nidal Ali, direttore di Islamic Relief Libano ha dichiarato:

“Tutti noi a Beirut siamo ancora sotto shock dopo l’esplosione di ieri. Ero a casa e le porte a vetro del nostro balcone sono andati in frantumi, all’inizio pensavamo fosse un terremoto.

Questa è l’ennesima tragedia per un paese già profondamente in crisi su più fronti. La situazione economica è la peggiore degli ultimi decenni, con quasi metà della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà ed il 35% delle persone senza lavoro. Molti abitanti del Libano sono profughi che lottano per la sopravvivenza da tanto tempo. Ma ora anche le famiglie di classe media stanno avendo difficoltà ad avere del cibo in tavola. Per quasi un anno, la preoccupazione delle persone è stata ‘Che cosa mangerò domani?’

Nell’ottobre dello scorso anno, abbiamo dovuto sospendere tutti i nostri programmi a lungo termine e dare priorità ai pacchi alimentari poiché la crisi economica era diventata una emergenza umanitaria.

Tutto ciò prima che la pandemia da coronavirus portasse il mondo ad un punto morto all’inizio di quest’anno. Il Libano ha visto un picco nei casi nelle ultime settimane e gli ospedali sono invasi da feriti.

Islamic Relief ha già iniziato la sua risposta: stiamo cercando di fornire acqua potabile e cibo per le persone che hanno perso la propria casa. Tra pochi giorni inizieremo anche ad aiutare a liberare le strade dai detriti causati dall’esplosione, fornendo alle persone attualmente senza un lavoro denaro in cambio di aiuto. A lungo termine dovremo continuare a fornire pacchi alimentari, poiché il porto è stato distrutto, e questo significa che le importazioni di cibo saranno significativamente ridotte in un paese che si trova già in ginocchio.”

Islamic Relief in Libano

Islamic Relief ha una storica e forte presenza in Libano e fornisce aiuti urgenti ai più bisognosi dal 2006, tra cui pacchi alimentari e kit igienici, che hanno salvato milioni di vite colpite dalla crisi attuale del Covid19.

Con 60€ puoi fornire un pacco alimentare per una famiglia per un mese

Aiutaci ad alleviare il dolore delle famiglie colpite in Libano. Dona Ora