Grazie a voi che credete in noi lo scorso anno abbiamo raggiunto con grande soddisfazione milioni di persone in tutto il mondo.  

E’ difficile esprimere con le parole come le guerre in corso in Siria e Yemen stiano devastando le popolazioni di entrambe le nazioni, ma, anno dopo anno, i nostri eroi sul campo lavorano senza sosta per fornire sollievo a queste persone.

Con 11,7 milioni di siriani in disperato bisogno di aiuti umanitari, lo scorso anno abbiamo fornito assistenza salvavita a più di 1,6 milioni di persone.

In Yemen, dove 22 milioni di persone vivono a rischio, abbiamo assistito alle condizioni più disperate.

Nonostante i rischi legati alla guerra, i nostri team hanno consegnato pacchi alimentari e container di acqua potabile alle aree più remote,  hanno supportato centri sanitari e fornito speranza ad 1,2 milioni di persone.

Siamo molto orgogliosi dei nostri colleghi che portano aiuti nelle aree più difficili da raggiungere, rischiando la propria vita ogni giorno, ma chiediamo alla comunità internazionale di fare di più per porre fine alla sofferenza umana.

Sappiamo che ci sono gli strumenti per fermare la guerra in Yemen e bisogna agire subito.

Preghiamo affinché questo accada al più presto e, quando succederà, inshAllah saremo presenti, fianco a fianco con le comunità locali, per ricostruire quello che la guerra ha distrutto.

Siamo sinceramente grati a te ed a tutti coloro che donando la propria Zakat ci forniscono le risorse per portare avanti la nostra nobile missione.

L’incredibile generosità dei nostri donatori ci ha permesso nel 2018 di implementare le più vaste distribuzioni di sempre a Ramadan e durante Eid Al Adha, così come raggiungere comunità che soffrono in silenzio, senza che il mondo se ne accorga.

I paesi dell’Africa occidentale, dove Islamic Relief è presente, sono tra i più poveri del mondo, eppure sono tra i più trascurati.

I nostri team in Mali, Niger e Ciad lavorano con risorse limitate, ispirati dalle comunità locali, che sfruttano al meglio i pochi preziosi beni che hanno.

Siamo testimoni della loro forte fede, della loro resilienza e generosità senza eguali, e speriamo che nei prossimi anni ci sia un impegno maggiore per supportare ed emancipare queste comunità.

Tra i diversi risultati e successi evidenziati in questo report, siamo particolarmente orgogliosi di essere pionieri di una Dichiarazione Islamica sulla Giustizia di Genere.

Questa importante iniziativa promuove la giustizia dal punto di vista della fede, affrontando pratiche dannose come il matrimonio precoce e forzato, la violenza di genere e le mutilazioni genitali femminili.

Quest’anno siamo anche diventati membro del Consiglio Consultivo per la Fede delle Nazioni Unite e, assieme a partner cristiani ed ebrei, abbiamo sottolineato presso il Congresso degli Stati Uniti l’importanza del lavoro umanitario spinto dalla fede.

Il 2018 è stato un anno di crescita e creatività per Islamic Relief.

Abbiamo messo in atto varie idee innovative finanziate da enti europei tra cui la nuova Unità di Sicurezza e Stabilità Umana di SIDA.

Il nostro portafoglio globale di microcredito ha raggiunto un record di 7 milioni di euro, fornendo prestiti conformi alla Sharia a 16.000 persone nel solo 2018. Abbiamo ottenuto la registrazione per la raccolta fondi in Turchia e due programmi pilota stanno ora spianando la strada per uffici sul campo autosufficienti.

Purtroppo il nostro potere di accesso ad alcune aree di conflitto porta con sé dei rischi e, nonostante abbiamo procedure robuste per proteggere i nostri team sul campo, non riusciamo sempre a tenerli al sicuro.

Rendiamo omaggio al nostro collega Ahmed Abdulle, che ha perso la vita a Mogadishu, in Somalia.

Ahmed era fuori servizio quando un dispositivo esplosivo che aveva preso di mira un convoglio militare esplose dando vita ad una sparatoria che uccise indiscriminatamente anche Ahmed.

Tragedie come questa sono un costante promemoria a non dare mai per scontato il nostro lavoro o la nostra abilità di servire i più bisognosi.

Nel presentarti il nostro report annuale per il 2018, vorrei ringraziarti di cuore per aver sostenuto, anche quest’anno, i nostri programmi umanitari e di sviluppo. La fiducia che riponi in noi ci permette di salvare milioni di vite ogni anno, migliorando sempre di più le nostre strategie di intervento ed i risultati del nostro lavoro.

Che Allah accetti i tuoi sforzi per servire i più bisognosi e che ti ricompensi in questa vita e in quella futura.

Lo staff di Islamic Relief Italia.

 

Per scoprire di più sui numeri, progetti e tutto ciò che abbiamo raggiunto assieme nel 2018 scarica il report cliccando sul bottone.

 

O apri il video report 2018 qua sotto

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