Islamic Relief in soccorso dei rifugiati in Bosnia e Libano

I nostri team sono sul campo per soccorrere le comunità di rifugiati l’indomani dei devastanti incendi che hanno colpito due campi profughi in Bosnia e Libano, lasciando migliaia di famiglia senza rifugio nel gelido inverno.

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Due tragici incendi mettono in ginocchio migliaia di persone il Bosnia e Libano

Un grosso incendio ha distrutto il campo profughi di Lipa, situato al confine con la Croazia. Più di 3.000 persone sono rimaste senza un riparo, protezione, calore, ed hanno bisogno urgente di assistenza umanitaria. Molte persone dormono per strada al freddo, fuori dai centri di accoglienza, e sono anche maggiormente a rischio di contrarre il Covid19. Anche in Libano un recente incendio ha distrutto un campo profughi vicino alla città di Miniyeh, lasciando più di 100 famiglie senza un riparo dalle temperature invernali. C’è urgente bisogno di cibo, vestiti pesanti, assistenza medica, coperte e rifugi, poiché le temperature stanno scendendo sotto i zero gradi.

Negli ultimi anni, 67.830 rifugiati, migranti e richiedenti asilo sono entrati in Bosnia nel tentativo di raggiungere l’UE, 14.556 dei quali sono arrivati solo nel 2020. Il campo di Lipa è stato aperto a marzo del 2020 come risposta di emergenza alla pandemia da Covid19, per garantire che tutti coloro che non hanno una casa possano avere riparo e protezione. Le autorità avevano promesso la fornitura di acqua ed elettricità, ma ciò non è avvenuto. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) ha ufficialmente chiuso il campo il 23 dicembre, a poche ore dall’incendio.

Il Libano ospita circa 1,5 milioni di siriani, di cui un milione risulta registrato dalle Nazioni Unite. Da anni ormai le famiglie vulnerabili in fuga dalla guerra in Siria affrontano povertà ed un ambiente ostile, potendo contare su risorse economiche pressoché nulle. Il 70% infatti vive al di sotto della soglia di povertà. In Libano non vi sono campi formali e così i profughi siriani vivono dispersi in comunità rurali ed urbane, in condizioni altamente precarie. L’incendio scoppiato recentemente è una ennesima situazione di pericolo che devono affrontare famiglie che vivono già situazioni altamente disagiate.

Con una capacità di accoglienza limitata nei campi vicini, la situazione sia in Bosnia che in Libano diventa allarmante per migliaia di persone vulnerabili. Islamic Relief sta lavorando a stretto contatto con le autorità locali e le agenzie umanitarie per fornire supporto vitale ai sopravvissuti ad entrambi gli incendi.

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