Questo Ramadan la compassione cura i cuori in Cecenia

Seda Suleymanova di Islamic Relief, riflette sul valore della compassione nel curare i cuori e nel trasformare le vite nella Repubblica Cecena, durante e dopo Ramadan.

 Seda Suleymanova lavora per Islamic Relief in Cecenia

Seda Suleymanova lavora per Islamic Relief in Cecenia

Ramadan in Cecenia

Ogni Ramadan è speciale perché ogni anno, è come vedersi garantiti qualcosa di molto speciale dal nostro Creatore: un’altra possibilità per migliorarsi, per diventare più saggi, più gentili e più forti. Qualità che ora necessitiamo, più che mai, durante la pandemia del Covid-19.
Qui, in Cecenia, abbiamo avuto delle grandi difficoltà durante l’isolamento dello scorso Ramadan, con nessuno che poteva socializzare di persona, nemmeno durante l’Eid. Grazie ad Allah, per il miglioramento della situazione. Quest’anno le restrizioni sono state ridotte, e siamo tutti speranzosi di tornare alle nostre vite prima della pandemia.
Questo Ramadan, è sarà un momento positivo, in particolare perché sarà il primo che passerò con la fantastica famiglia globale di Islamic Relief, unita da obiettivi e aspirazioni comuni. Sostengo le distribuzioni alimentari di Ramadan mettendo i valori fondanti di Islamic Relief in azione, per supportare le persone vulnerabili.

Islamic Relief. Preparazione di pasti caldi per i bambini in Cecenia

La compassione è alla base delle azioni umanitarie

Rahma, compassione. Spesso rifletto su questo concetto e quale significato abbia per noi ad Islamic Relief. Crediamo che la protezione e il benessere di ogni vita sia di uguale importanza e agiamo come uno, rispondendo alle sofferenze causate dai disastri, povertà e ingiustizia.
La compassione nei confronti delle persone povere, gli oppressi e coloro che soffrono, sono alla base di ogni azione umanitaria. Come disse il nostro Profeta Muhammad PBSL, “La gentilezza – è segno di fede, e chiunque non è gentile, non ha fede.” (Muslim).
Che l’Altissimo protegga i nostri cuori, dall’essere ingiusti e senza misericordia. Vedere le persone in stato di bisogno e aiutarli, è importante, quanto soddisfare i nostri bisogni.
L’ho imparato in prima persona.
Nel 1995, io e la mia famiglia, siamo fuggiti dalla nostra casa a Grozny, cercando rifugio nella regione centrale della Russia. Ho incontrato molte persone gentili e comprensive, che hanno offerto il loro aiuto e sostengo. Alhamdulillah, avevamo cibo e alloggio, ma le loro dolci parole hanno curato i nostro cuori infranti. La loro compassione ci ha aiutato ad affrontare il trauma.

Zarema, a casa, con tre dei suoi figli

La compassione trasformata in azione è potente

Ho fatto ritorno a Grozny nel 2002, e più tardi ho iniziato a lavorare per un’organizzazione umanitaria. E’ stato allora che ho capito, che avevo affrontato molte meno cose rispetto a chi era rimasto in Cecenia durante il conflitto.
Molte famiglie sono state sfollate, molte persone hanno perso i loro i cari – e non hanno più avuto notizie. Molti bambini e adulti, sono stati feriti e traumatizzati dalle mine. Che l’Altissimo possa garantire loro il giusto ricompenso.
Attraverso il mio lavoro, vedo come la compassione trasformata in azioni, porta conforto e sollievo alle persone in stato di bisogno. E questo Ramadan, lo sento particolarmente, poiché molte famiglie avranno poco cibo sulle loro tavole. Il tasso di disoccupazione è alto, la povertà diffusa, e il Covid-19 sta rendendo difficile alle persone potersi guadagnarsi da vivere.
Il lavoro di Islamic Relief con le famiglie vulnerabili, che sosteniamo per uscire dalla trappola della povertà e migliorare le loro condizioni di vita, è per molti un barlume di speranza.
Tra di loro c’è Said e Zarema, non potevano permettersi di riparare la loro casa. Abbiamo fornito loro riscaldamento e sostituito le finestre e la porta principale. Così loro e i cinque figli, hanno finalmente una casa sicura e accogliente.