Ramadan in Bangladesh

Sharmin Ruba, che lavora per Islamic Relief in Bangladesh, racconta come la sincerità è alla base del sostegno fornito alle persone vulnerabili questo Ramadan.

 Sharmin Ruba di Islamic Relief Bangladesh.

Sharmin Ruba di Islamic Relief Bangladesh.

L’importanza della sincerità, nel Bangladesh colpito dal Covid, durante il Ramadan

Per me Ramadan, è speciale, poiché il digiuno è un modo per avvicinarsi ad Allah. Il Corano afferma chiaramente: “Vi è prescritto il digiuno, come fu prescritto a coloro che furono prima di voi, nella speranza che voi possiate divenir timorati di Allah.”

Per tutto l’anno, non vedo l’ora di vivere il mese benedetto, che in Bangladesh è completamente diverso rispetto a qualsiasi altro momento dell’anno. E’ pieno di eventi unici, sapori e odori particolari. Il governo riduce le ore lavorative di un’ora, e ciò permette alle persone di tornare a casa prima e prepararsi per la sera. Io, leggo il Corano e preparo uno o due piatti speciali per l’iftar.

A volte vengono invitata per l’iftar, ma rifiuto gentilmente perché preferisco stare a casa e rompere il digiuno con la mia famiglia.

Ho due figli, di 13 e 19 anni. Hanno iniziato entrambi a digiunare all’età di nove anni – quando i fast food erano un incentivo per il loro digiuno. Ora, evitano i fast food essendo consapevoli che non sono salutari.

La sincerità è importante più che mai

Questo è il mese nel quale la sincerità – uno dei valori fondanti di Islamic Relief – risalta particolarmente, secondo me. Cerco di tenere questo principio vivo nella mia quotidianità, perché so che le mie preghiere e il mio pentimento saranno accettati da Allah.

La sincerità è diventata ancora più importante per me durante la pandemia del Covid. Lo scorso hanno, abbiamo vissuto un Ramadan che nessuno aveva mai vissuto. Il nostro governo ha imposto un lockdown nazionale e siamo rimasti a casa. Eravamo tutti bloccati nelle nostre dimore.
Non vi era nessun trambusto nelle strade, causato dalla gente che comprava cibo. Tutti i negozi e supermercati erano chiusi. Le persone non potevano andare nelle moschee per la preghiera del jumuah e del Eid, e per la prima volta non ci sono stati gli acquisti in occasione del Eid. Ci sono mancanti i preziosi e piccoli incontri con i famigliari stretti e gli amici.

Questo Ramadan non sarà molto diverso. Il Covid si sta diffondendo molto velocemente in Bangladesh, in maniera più intensa rispetto allo scorso anno. Quindi, credo che dovremmo essere molto cauti e dovremmo rispettare il distanziamento sociale. I miei suoceri – entrambi anziani e vulnerabili – vivono con noi, quindi evito fortemente ogni tipo di incontro, perché penso a loro.

Fai sempre del tuo meglio

Ho imparato dai miei genitori che qualsiasi cosa tu faccia, devi farla nella miglior maniera possibile – e quando una persona compie un buon lavoro come il digiuno e la preghiera, sente una forte soddisfazione. Credo che senza la sincerità, uno non possa raggiungere il successo nella vita. E la mia sincerità si manifesta col trovarmi assegnati importanti compiti. E ci sono pochi compiti più importanti del lavoro che svolgiamo qui a Islamic Relief.

L’organizzazione, ha risposto velocemente allo scoppio dell’emergenza Covid. L’intero staff in Bangladesh ha lavorato senza mai stancarsi, per cercare di contrastare la pandemia, fornendo supporto alle comunità più vulnerabili. I miei colleghi hanno abbandonato le loro famiglie per aiutare a far evacuare le persone presenti nell’area costiera e hanno fornito loro assistenza vitale.

Un’ancora di salvezza per le persone bisognose

Islamic Relief ha continuano ad essere un’ancora di salvezza, mentre il paese affrontava una crisi economica in aggiunta all’emergenza sanitaria. Molti hanno perso i loro mezzi di sussistenza, lasciandoli incapaci di provvedere ai bisogni alimentari e di igiene basilari, come: sapone, mascherine e igienizzante per le mani.
Siamo rimasti in prima linea per fornire informazioni necessarie alle comunità più povere, mostrando loro come il distanziamento sociale e la buona igiene possono aiutare a proteggerli dal Coronavirus.

Sono pienamente consapevole che questo Ramadan sarà difficile per molti di noi. Le preoccupazioni causate dal virus, si aggiungo ad una povertà sempre più profonda, insieme all’incertezza del prossimo pasto. Islamic Relief resterà sempre al loro fianco, mettendo la sincerità in pratica, mentre lavoriamo per alleviare la loro fame e forniamo loro sollievo. Per questo, sono grata ai nostri donatori mondiali, dal grande cuore, durante e oltre il Ramadan.