Indonesia: terremoto e tsunami, 2.101 morti in 2 mesi.

2 mesi da quando il devastante terremoto e lo tsunami hanno colpito l’Indonesia (Sulawesi) danneggiando così più di 170.000 di persone rimaste sfollate e più di 2.101 morti.

Islamic Relief è sul campo a rispondere ai bisogni delle famiglie colpite dai disastri, distribuendo pacchi alimentari, acqua, coperte e kit per l’igiene.

Finora abbiamo aiutato più di 9.400 persone, ma stiamo anche fornendo denaro alle famiglie che hanno perso tutto e dando a centinaia di bambini un posto sicuro dove giocare.

“un terremoto mortale mi ha dato la migliore sorpresa della mia vita e ora posso camminare di nuovo”.

Nenek, una nonna di 68 anni con disabilità, ha sofferto sia il dolore che la gioia sulla scia del terremoto del Central Sulawesi che ha causato oltre 2.000 morti il ​​28 settembre 2018.

Quando il terremoto ha colpito il suo villaggio, a circa 15 chilometri a sud della città di Palu, è stato devastato. Il terremoto è stato così forte che trasformò il terreno in fango fuso – un processo noto come liquefazione.

La casa e la fattoria di Nenek furono distrutte.Fu lavata via dalle onde di fango e non era sicura che sarebbe sopravvissuta.

“Quando ho ripreso conoscenza, mi sono vista coperta di fango e lividi, ero sepolta tra le macerie con nessuno al quale chiedere aiuto”.

Da allora sua nipote Siti, 10 anni, è scomparsa e la famiglia teme che sia stata sepolta viva. Nenek ora vive in una tenda con suo figlio e i suoi figli.

Spostarsi nei campi però, diede a Nenek una nuova prospettiva di vita. Le ferite che ha riportato durante il terremoto le hanno permesso di vedere un medico che a sua volta ha curato la sua artrite paralizzante. La vedova può ora camminare e dice che fisicamente si sente meglio.

“Potrei aver perso tutto ma non posso perdere la speranza. Allah ha trasformato il mio destino in qualcosa di speciale; dandomi il miglior regalo a sorpresa che potevo mai chiedere: la possibilità di camminare di nuovo”.

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