Intervento Islamic Relief Italia per il terremoto in Abruzzo, 2009.

Il 6 Aprile 2009 un gravissimo terremoto ha colpito l’Abruzzo. L’Aquila è stata distrutta, tutti i paesi e villaggi nel raggio di decine di chilometri sono caduti in pezzi provocando 308 morti, 1.600 feriti, e circa 65.000 sfollati. L’epicentro è stato ad Onna, un paesino di poco meno di 300 abitanti è il luogo più colpito, 40 cittadini sono morti e tutte le 300 case sono rase al suolo con la più alta percentuale di morti e feriti di tutto l’Abruzzo.

 

 

Islamic Relief Italia ha deciso di intervenire, sebbene i nostri progetti siano incentrati nei paesi in via di sviluppo ci è sembrata un’occasione doverosa per dimostrare la solidarietà dei musulmani in Italia e far percepire la comunità islamica come una risorsa per il Paese.

Ci siamo messi subito in movimento ed una prima spedizione raggiunse l’Abruzzo il giorno successivo, 7 Aprile, e su indicazione della Protezione Civile Italiana, responsabile degli aiuti, siamo andati a Montecchio, un paese colpito, dove IR Italia ha distribuito cappellini e capi d’abbigliamento, prodotti per l’igiene e coperte a circa 100 persone ancora per la strada e terrorizzate dall’accaduto. Successivamente l’equipe di IR si è mossa ed è andata al campo centrale per sfollati di Montecchio presso la Sala Cinema gestito dalla Regione Lombardia dove ha distribuito latte in polvere, caffè, cioccolata, yogurt, vestiario e un paio di carrozzine per bambini, arrivando a circa 700 beneficiari. Poi i volontari di IR Italia sono andati a Bagno, un altro paese colpito gravemente dove il campo era appena stato allestito e dove mancava quasi tutto, distribuendo 400 coperte e kit per l’igiene a circa 800 sfollati. Sempre a Bagno i nostri operatori e volontari hanno poi distribuito in un secondo momento generi alimentari e kit per l’igiene a circa 50 sfollati. In uno sforzo ulteriore il team di Islamic Relief è ritornato all’Aquila, capoluogo abruzzese, ed ha distribuito coperte, fazzoletti, fette biscottate, yogurt in polvere e pannolini a circa 150 terremotati che non avevano letteralmente nulla.

Sabato 11 Aprile IR ha affittato due grossi camion che carichi di aiuti e assieme a due auto di volontari è partita per Onna, la cittadina più colpita. Era la seconda spedizione, ma questa volta si è andati per restare, infatti l’equipe di IR Italia si è fermata presso il campo dove tutta la popolazione di Onna si era dovuta stabilire a causa della totale distruzione delle loro case. Ci si è accampati con base autonoma dotata di generatore, di magazzino e spazio tende per operatori e volontari. Abbiamo distribuito alimenti,kit per l’igiene, vestiario, coperte, latte in polvere.

Gli operatori e i volontari di IR Italia si sono messi a disposizione dei terremotati e sono stati integrati nell’organizzazione degli aiuti e del sostegno ai profughi di Onna: fedeli al nostro slogan “al servizio dei più poveri del mondo” abbiamo scelto di fermarci nella cittadina che più ha sofferto questo terremoto e dove quasi ogni famiglia era stata colpita da un lutto. Abbiamo servito i pasti a colazione, pranzo e cena, supportando la popolazione colpita. Il 25 Aprile, giornata di Festa nazionale per la Liberazione dal fascismo e dal nazismo in Italia, Islamic Relief ha deciso di fare un regalo ai bambini del campo e ha messo a disposizione dei bambini un campo giochi, con scivoli, sedie, dondoli, palloni, colori e giochi vari che poi saranno donati all’asilo locale al termine dell’operazione.

Il giorno 28 Aprile lo staff di IR Italia ha potuto incontrare il Papa Benedetto XVI durante la sua visita ai terremotati della regione, con il suo segretario personale, don Georg Gaenswein e all’Arcivescovo dell’Aquila, Mons. Molinari. Per l’occasione il direttore di Islamic Relief Italia ha donare al Papa un calendario islamico come segno di rispetto e accoglienza. L’evento è stato ripreso da tutta la stampa nazionale, come la partecipazione della ONG IR Italia, descritta molto positivamente da tutti come un esempio di solidarietà concreta e di reale dialogo inter-religioso, ed in breve tempo il nome di Islamic Relief divenne noto a chiunque sia aggiornasse sulla situazione umanitaria in Abruzzo.

Successivamente la popolazione di Onna riunitasi in un’associazione creata appositamente per organizzare i bisogni dei cittadini colpiti dal sisma ha chiesto a IR Italia alcuni items di cui necessitava per poter cominciare ad operare. IR Italia ha quindi contribuito alla nascita dell’associazione cittadina donando uno stabilizzatore di corrente e alcuni scaffali per la nuova sede.

Il 1 Luglio IR Italia ha donato 100 borse ai capifamiglia delle 300 famiglie terremotate. Il 27 Luglio ancora, per favorire l’integrazione e la conoscenza reciproca, IR Italia ha offerto un pasto arabo a tutti i terremotati, con polli, cous-cous, pane arabo fatto in casa e del tè alla menta. Il 31 Luglio grazie alla raccolta fatta da alcune donne musulmane siamo riusciti a distribuire ulteriori giochi per i bambini del campo.

Delegazioni di tutte le maggiori organizzazioni islamiche e di alcuni centri islamici in Italia hanno visitato il campo avvalendosi della presenza di Islamic Relief Italia, e una delegazione ha portato in dono una pianta di palma che è stata piantata al centro del campo.

I nostri volontari e operatori hanno poi contribuito alla vita del campo operando nei turni di lavoro, pulendo i bagni, preparando e servendo i pasti, giocando con i bambini e persino organizzando un breve corso di lingua araba per principianti. IR Italia è riuscita anche a portare un medico psichiatra che ha visitato con regolarità le persona più colpite psicologicamente e che ne richiedevano l’aiuto.

Il 15 Settembre 2009, il governo italiano ha annunciato la chiusura del campo ed ha organizzato una lunga cerimonia, ripresa in diretta dal principale canale pubblico, la Rai, per la consegna delle nuove casette di legno provvisorie donate dalla Regione Trentino-Alto Adige e dalla Germania. IR Italia ha partecipato alla cerimonia e in occasione dell’inaugurazione del nuovo asilo del paese, essendo il vecchio distrutto dal terremoto, IR Italia ha donato altri giochi per i bambini, coloro che più hanno sofferto per 6 mesi di privazioni in tenda, e per lo shock del terremoto. Nel pomeriggio il team di IR Italia si è recato a Paganica dove c’erano 150 famiglie di musulmani di etnia macedone e ha donato 2 scatoloni pieni di vestiti e per i più piccoli alcuni quaderni con le vite dei Profeti da colorare. In serata abbiamo partecipato alla cena d’addio, abbiamo rivolto un saluto di commiato e tutti i terremotati ci hanno espresso la loro gratitudine e il loro apprezzamento.

 

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