I palestinesi a Gaza vengono sistematicamente privati del cibo. Le scorte alimentari marciscono sui camion, a pochi chilometri di distanza dai bambini malnutriti, e farmaci vitali per i malati scadono bloccati al confine. Ieri tutte le panetterie di Gaza sono state costrette a chiudere, perché rimaste senza farina e gas da cucina. Dal 2 marzo, Israele ha completamente chiuso tutti i valichi verso il territorio, impedendo l’ingresso di qualsiasi fornitura umanitaria o commerciale, inclusi cibo, medicine e carburante.