Emergenza Africa dell’Est

Conflitti e siccità nella regione dell’Africa dell’Est stanno generando una crisi umanitaria di proporzioni allarmanti.

Il numero di persone a rischio di morte per fame nella regione è attualmente superiore a 19 milioni.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato la carestia in alcune aree del Sud Sudan, la prima ad essere annunciata in tutto il mondo da ormai sei anni.

  • Rapporti che emergono dalla regione colpita indicano che questa crisi sembra essere destinata a diventare peggiore della carestia del 2011. Le persone hanno urgente bisogno di cibo, acqua e cure mediche, in particolare le donne e i bambini.
  • Più di 800.000 bambini sotto i cinque anni in questi paesi sono gravemente malnutriti.
  • 5 milioni di persone in tutta la regione non hanno una fornitura regolare e sicura di acqua potabile.
  • 22 milioni di persone in tutta l’Africa orientale hanno bisogno di una qualche forma di assistenza umanitaria.

Islamic Relief è già presente sul campo in Etiopia, Kenya, Somalia e Sud Sudan, in risposta all’impatto di conflitti e siccità sulle popolazioni locali. Nel 2016 abbiamo implementato un progetto in Somalia che ha visto la distribuzione di derrate alimentari di emergenza, medicine e la fornitura e ripopolamento di animali su cui la popolazione fa affidamento per latte e carne.

Più di recente, abbiamo implementato progetti per l’acqua e fornito aiuti alimentari in Etiopia, in risposta ai danni dovuti ai cambiamenti climatici. Inoltre, in Kenya, abbiamo implementato un programma di 1 milione di euro, che ha aumentato la resilienza delle famiglie alla siccità.

Milioni di persone stanno rischiando di morire di fame. Aiutaci a fermare la carestia.

Risposta all’emergenza