Forti inondazioni devastano la Libia

Domenica 10 settembre 2023, la tempesta Daniel si è abbattuta sulla Libia, colpendo diverse città del paese nella regione orientale, che includono Al-Marj, Bengasi, Derna e Susa.

Le piogge torrenziali hanno provocato gravi danni alle infrastrutture della regione. Il crollo di due dighe lungo la Valle del Derna ha causato gravi allagamenti.

Secondo l’ultimo report dell’OCHA, il costo umano è stato devastante più di 4.000 morti, tra cui 150 rifugiati sudanesi e 9.000 persone disperse. Il disastro ha lasciato più di 883.900 persone in stato di bisogno in cinque distretti, tra cui 300.000 bambini.

In seguito alle inondazioni nel nord-est della Libia, ottenere dati accurati sul numero reale delle vittime e l’entità dei danni risulta essere ancora complesso.

I fatti principali

  • Derna è la città più colpita, seguita da altre come Bengasi, Tobruk, Toukra, Talmeitha, Almarj, Taknes (AlJabal Al Akhdar), Al Owailia, Bayada, Albayda, Shahhat e Sousa.
  • L’area allagata dal crollo di due dighe nella città di Derna è di circa 500 ettari, con circa 2.217 edifici colpiti, inclusi 5 ponti distrutti, 284 strutture infrastrutture educative e 128 sanitarie. (UNOSAT)
  • Cresce l’apprensione per il possibile insorgere di un’emergenza sanitaria, in quanto un numero considerevole di defunti rimane sepolto sotto le macerie. Il grande danno alle fonti idriche e ai sistemi fognari suscitano crescenti preoccupazioni per la trasmissione di malattie attraverso l’acqua contaminata.
  • Ora che molti sfollati continuano a spostarsi, il rischio di esposizione alle mine antiuomo e ordigni esplosivi da guerra, aumenta, poiché le inondazioni ne hanno causato lo spostamento. Si stima che ci siano 100.000 tonnellate di munizioni sotto le macerie in alcune parti della Libia. tra cui Sirte, Tawergha, Derna e Bengasi, tutte aree colpite dal conflitto durante l’ultimo decennio. (OCHA, 2022).

La risposta di Islamic Relief 

Islamic Relief e i partner locali sono presenti sul terreno dall’inizio della crisi in Libia e hanno raggiunto più di 5.000 persone, attraverso la fornitura di articoli essenziali tra cui:

  • 4.100 coperte
  • 4.100 materassi
  • 1.100 cuscini
  • 1.100 paia di scarpe
  • 1.100 kit igienici (dentifricio, spazzolino da denti, shampoo, pettine, bagnoschiuma, asciugamani e assorbenti)
  • 440 articoli per bambini (pannolini e vestiti per bambini)
  • 220 utensili da cucina
  • 220 stufe portatili
  • 600 pacchi alimentari
  • 6.900 litri di acqua potabile
  • tramite il nostro partner locale, verranno forniti 39.000 pasti caldi alle comunità colpite per 30 giorni, (intervento in corso attraverso l’erogazione di 2.000 piatti cucinati quotidianamente)

Islamic Relief è in costante coordinamento con il team dell’ufficio di supporto regionale delle Nazioni Unite in Libia

Assistenza umanitaria nei prossimi mesi

Attraverso i partner locali, miriamo a continuare a fornire assistenza umanitaria a Derna (alle comunità colpite) e a Tripoli (agli sfollati), attraverso:

• Farmaci e attrezzature mediche
• Riabilitazione di un ospedale danneggiato dalle inondazioni
• 3 unità mediche mobili
• Sensibilizzazione sui problemi di salute pubblica
• Sovvenzioni in denaro
• Supporto psicosociale
• Servizi di tutela

Dona ora & aiutaci a sostenere le popolazioni della Libia colpite dalle emergenza

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