22 Settembre 2022

Nel 2021 il mondo ha dovuto affrontare una serie di sfide, dai conflitti, al peggioramento della fame, dagli effetti prolungati della pandemia del Covid-19 al cambiamento climatico. 

Di fronte a queste sfide, Islamic Relief ha assistito oltre 11 milioni di persone in 36 paesi.

Abbiamo anche visto la qualità del nostro lavoro e la nostra responsabilità nei confronti delle comunità che serviamo riconosciute dalla certificazione da parte del prestigioso Core Humanitarian Standard (CHS), il più importante audit indipendente presente nel settore umanitario.

Nonostante l’incertezza economica mondiale, i nostri sostenitori hanno continuato a donare generosamente, raggiungendo 183 milioni di euro in favore del nostro lavoro salvavita.

Grazie ai nostri donatori e ai partner, al nostro personale e ai volontari, il 2021 è stato un altro anno di attività e crescita vitali e di grande impatto per uno dei più grandi enti di beneficenza di soccorso e sviluppo del mondo.

Il nostro Report annuale del 2021, mostra come Islamic Relief abbia continuato ad assistere le persone vulnerabili colpite da crisi, aiutando nel contempo gli individui e le comunità a compiere passi significativi verso l’autosufficienza.

“Se il 2020 è stato l’anno in cui ci siamo confrontati per la prima volta con le sfide del Covid-19, il 2021 è stato il momento in cui l’impatto umano ed economico profondo e duraturo della pandemia è diventato chiaro a tutti”, afferma Waseem Ahmad, il nostro CEO.

“Sostenere le persone più colpite è stato al centro del lavoro di Islamic Relief, insieme a rispondere all’emergenza climatica e agli effetti duraturi di crisi e conflitti prolungati in paesi come Yemen, Siria, Afghanistan”.

Rapida risposta alle crisi 

Con un investimento di 84 milioni di euro in quasi 430 progetti di emergenza nel 2021, Islamic Relief ha risposto in modo rapido ed efficace ad alcune delle crisi più devastanti del mondo, tra cui terremoti in Indonesia e Pakistan, inondazioni in Bosnia ed Erzegovina e il ciclone in Somalia.

La crisi alimentare globale è drasticamente peggiorata nel 2021, con conflitti, cambiamento climatico e migrazioni forzate che hanno lasciato milioni di persone affamate. In risposta a questa crisi, lo scorso anno abbiamo implementato più di 200 progetti alimentari e interventi per la sicurezza alimentare, aiutando a sfamare milioni di persone, di cui centinaia di migliaia ogni mese nel solo Yemen.

Nella contea di Garissa in Kenya, le persone nel villaggio di Shimbirey colpito dalla siccità, ora possono raccogliere l’acqua da un pozzo costruito da Islamic Relief.

Siamo rimasti fermi nel nostro sostegno al popolo afghano mentre il loro paese veniva sconvolto dalla siccità, dai conflitti e dai cambiamenti politici. Il nostro personale è rimasto sul campo, distribuendo pacchi alimentari e altri aiuti vitali in 6 province, inclusa l’assistenza sanitaria fornita tramite team sanitari mobili.

Continuando ad adattarci alle mutevoli restrizioni locali e nazionali legate alla pandemia, ci siamo adoperati per garantire che i nostri aiuti salvavita potessero continuare a raggiungere i bisognosi in sicurezza.

Nel 2021 abbiamo anche continuato a rafforzare la resilienza delle comunità, aiutando le persone nelle aree soggette a disastri naturali a prepararsi meglio a far fronte a futuri eventi meteorologici estremi.

In sostegno dello sviluppo a lungo termine

In linea con la nostra strategia globale, abbiamo continuato ad investire di più in progetti a lungo termine per apportare un cambiamento duraturo nella vita delle persone, investendo 71 milioni di euro in interventi a lungo termine per aiutare le comunità a uscire dalla povertà.

Questi progetti includevano, la fornitura di mucche in Cecenia e alveari in Giordania per fornire alle famiglie una fonte di reddito affidabile. Abbiamo anche svolto formazione professionale in Bangladesh per aiutare coloro che spesso sono esclusi dalla forza lavoro, come gli anziani, a guadagnarsi da vivere.

“Con i miei guadagni, posso mantenermi con tutto ciò di cui ho bisogno. Ora sto vivendo una vita felice”, dice Fatima, 61 anni, che ha ricevuto una mucca e un pollo da Islamic Relief e si mantiene vendendo i loro prodotti.

Um Ibrahim vive in un campo profughi in Siria. Islamic Relief ha fornito gli elementi essenziali per l’inverno per aiutare la sua famiglia a superare i mesi più freddi.

Nel 2021 abbiamo aiutato più di 103.000 bambini e adulti ad accedere all’istruzione, e fornito assistenza sanitaria a oltre 3 milioni di persone.

La generosità dei nostri donatori ci ha aiutato a fornire accesso ad acqua pulita, servizi igienico-sanitari e strutture igieniche a oltre 775.000 persone e ci ha permesso di sostenere un numero record di bambini vulnerabili – più di 80.000 attraverso il nostro progetto di sostegno agli orfani.

Campagne per la giustizia sociale

Islamic Relief ha continuato a sostenere le questioni sociali in tutto il mondo, investendo 1.6 milioni di euro nella promozione della giustizia sociale.

Attraverso campagne e progetti pratici della comunità, abbiamo affrontato la crisi climatica a testa alta, aiutando quasi 320.000 persone ad adattarsi alle sfide poste dal cambiamento climatico. Abbiamo anche avviato 3 ricerche e documenti politici ricchi di approfondimenti sulla migrazione indotta dal clima e sull’adattamento.

A novembre, ci siamo assicurati che i responsabili delle decisioni ascoltassero le voci delle comunità in prima linea nell’emergenza climatica, offrendo 10 eventi all’interno e intorno al vertice sul clima, COP26.

Una beneficiaria a Lombok, in Indonesia, con gli alimenti che ha acquistato con il voucher in contanti che ha ricevuto da parte di Islamic Relief.

Nel 2021 abbiamo anche continuato le campagne per i diritti di donne e ragazze, lavorando per porre fine alle pratiche dannose e alla disuguaglianza. Più di 100 progetti hanno affrontato la violenza di genere e siamo rimasti instancabili nei nostri sforzi per eliminare le pratiche delle mutilazioni genitali femminili e dei matrimoni precoci e forzati.

Islamic Relief ha anche offerto un’ancora di salvezza a coloro che sono stati costretti a fuggire dalle loro case per mettersi al sicuro, aiutando i rifugiati di tutto il mondo a soddisfare i loro bisogni primari e aiutandoli a ricostruire le loro vite.

Ci siamo guardati dentro per migliorare

La qualità del nostro lavoro e la responsabilità di Islamic Relief come organizzazione sono state riconosciute dalla certificazione CHS, la quale afferma che continuiamo a gestire le nostre risorse in modo efficace, progettando programmi che creano un impatto positivo e ascoltando le comunità che serviamo.

Se guardiamo indietro alle pietre miliari del 2021, è con la consapevolezza che c’è ancora tanto da fare. In Islamic Relief, siamo più che mai ispirati a continuare ad assistere le persone bisognose, ovunque e ogni volta che hanno più bisogno di noi.

I nostri più sinceri ringraziamenti vanno ai nostri generosi donatori e partner per il loro continuo supporto in questi tempi difficili.

Leggi di più su come il tuo sostegno ha fatto la differenza nella vita di milioni di persone vulnerabili in tutto il mondo nel Report Annuale 2021 di Islamic Relief.

Aiutaci a continuare il nostro lavoro vitale assistendo e dando potere alle persone più vulnerabili del mondo.

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